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"La Svezia fa giocare i 'suoi' e vince, noi quelli da 'altre culture' e..."

Le reazioni della politica ticinese alla sconfitta della Nazionale, tra sostegno e le immancabili polemiche...

Nulla da fare nemmeno questa volta: l’agognata qualificazione ai quarti di finale che manca dal 1954 è rimandata - si spera - alla prossima competizione internazionale. Questo pomeriggio anche molti politici ticinesi hanno assistito e tifato la Nati, sperando nell'impresa. Ecco alcune delle loro reazioni social al triplice fischio finale.

“Parliamoci chiaro! La Svezia, una squadra di onesti calciatori, non ha rubato niente e noi ce ne torniamo a casa con tanti rimorsi ma con quella che oramai sta diventando una certezza. Questa è una buona squadra ma niente più e quando c’è da fare il salto di qualità vengono fuori i nostri limiti, tecnici ma soprattutto caratteriali (d’altronde se è dal 1954 (!) che non superiamo gli ottavi ci sarà un motivo). Sono deluso ovviamente, ma anche un po’ rassegnato: alle sconfitte onorevoli ci abbiamo fatto il callo...”, ha commentato il consigliere nazionale PPD Fabio Regazzi.

Più stringato, invece, il deputato e municipale leghista di Mendrisio Daniele Caverzasio: “Mai una gioia, ma forza Svizzera”. Il nostro 'inviato' Stefano Tonini (consigliere comunale leghista di Chiasso) ha voluto ringraziare i 23 di Vlado Petkovic con un "Grazie ragazzi". "Hopp Schwiiz comunque!" il post del segretario della Lega Andrea Censi

“Partita tattica con pochi spazi, qualche occasione. Svezia a catenaccio stile Italia anni '80 / '90… La Nati generosa ma inconcludente. Un po’ sfortunata e sempre senza un Bomber con la B maiuscola!!! Per un autogoal prendiamo il volo Swiss da San Pietroburgo direzione Zurigo - Kloten... Il calcio è anche questo. In ogni modo agli ottavi ci siamo arrivati e senza cantare il Salmo svizzero... Per il futuro vedremo. Non boicottiamo Ikea”, ha postato il deputato UDC Tiziano Galeazzi.

“Ci speravamo tutti, dopo 64 anni (!?!), di arrivare ai quarti di finale ma purtroppo la Svezia ce l'ha impedito. Mondiale comunque fantastico e prestazioni di assoluto livello. E ora prossimo obiettivo Europei 2020. Forza Svizzera sempre”, è stato il messaggio del municipale PLR di Lugano Roberto Badaracco. Il collega leghista Michele Foletti ha parlato di “partita giocata con passione” da parte della Svezia. “Quello che è mancato a noi”.

“Bravissimi ragazzi! Peccato! E peccato che sia mancata un po’ di fame di vincere... Forse contro la Serbia c’era in campo più ‘garra’?!”, si è chiesto il deputato leghista Boris Bignasca. Decisamente più polemico e sopra le righe, invece, il municipale di Lugano e consigiere nazionale leghista Lorenzo Quadri: "Il Gigi di Viganello, che di calcio capisce poco (gioca solo al “footballino”), dopo aver visto la composizione della Nazionale svizzera e di quella svedese (nomi e cognomi dei calciatori), trae la seguente, banale conclusione: La Svezia manda in campo i “suoi” e vince; La Svizzera manda in campo quelli in arrivo da “altre culture” (quelli che esultano con l’aquila, quelli che portano la bandiera kosovara sulle scarpe, quelli che non sanno l’inno, quelli che… quanto si sentono svizzeri? Quanto si sentono legati alla maglia che indossano?) e ciononostante perde lo stesso - ha postato - NB: popolazione Svizzera (2016): 8,4 mio Popolazione Svezia (2016): 9.9 mio. La differenza delle dimensioni del “bacino” da cui attingere non è propriamente abissale”.

 

Redazione | 3 lug 2018 19:16

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