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GdP, solidarietà ai dipendenti

Già lanciata una raccolta fondi, mentre l'associazione dei giornalisti deplora il modo con cui è stata gestita la crisi

Qualcuno ha già risposto all'appello lanciato oggi dalla direttrice del Giornale del Popolo Alessandra Zumthor per salvare le sorti del quotidiano, confrontato con difficoltà finanziarie a seguito del fallimento di Publicitas. 

Esprimendo preccupazione e rammarico per l'annunciata chiusura, l'Associazione Amici della RSI ha lanciato una raccolta fondi a favore della trentina di dipendenti del quotidiano toccati dal provvedimento (menzione “GdP” sul Conto IBAN: CH34 0076 4154 3106 1200 1, presso Banca dello Stato del Canton Ticino intestato ad Amici della RSI –Per un Servizio pubblico radiotelevisivo forte e indipendente – 6500 Bellinzona). 

Nel frattempo si susseguono le posizioni di solidarietà nei confronti dei dipendenti, colti di sorpresa e rimasti scioccati dalla notizia. 

L'Associazione Ticinese dei giornalisti (ATG) in particolar modo ha deplorato il modo in cui è stata comunicata la notizia ai collaboratori. "Ciò che sorprende" scrive l'ATG in una nota, "non è solo la subitanea decisione della chiusura, che sappiamo determinata in larga parte dal fallimento di Publicitas, in arretrato di quattro mesi nel pagamento degli annunci già pubblicati sul giornale. Ci amareggia il modo con cui è stata gestita la crisi del giornale da parte dell’editore, che non ha voluto entrare in merito all’ipotesi di trasformazione del quotidiano in settimanale e che nelle scorse settimane non ha coinvolto la direzione e i giornalisti nella ricerca di altre soluzioni". 

L'Associazione ricorda inoltre che, di fronte a licenziamenti collettivi di una certa ampiezza, vi è l'obbligo di presentare una piano sociale: "Così come evidentemente esiste il dovere morale di alleviare il più possibile le conseguenze dei licenziamenti per colleghi che, qualcuno da più di 20 anni, hanno dedicato ogni energia e impegno per garantire l’uscita e la qualità del giornale. L’ATG sarà a fianco dei colleghi nella ricerca di valide soluzioni".

L'ATG quindi "non può che sottoscrivere l’appello della direttrice Alessandra Zumthor ai sostenitori del giornale e a chi ha a cuore il pluralismo della stampa in Ticino affinché la voce del GdP non scompaia".

 

 

 

Redazione | 17 mag 2018 17:15

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