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"Genova porto della Svizzera"

Siglato un accordo tra Genova e Lugano. Chiesto alle autorità italiane di fare pressing su Berna per AlpTransit

Questa mattina, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, i sindaci del Comune di Genova Marco Bucci e della Città di Lugano Marco Borradori hanno sottoscritto un Patto di collaborazione tra le due municipalità alla presenza degli ambasciatori della Repubblica Italiana in Svizzera Marco Del Panta e della Confederazione Svizzera in Italia Giancarlo Kessler. All’incontro hanno anche presenziato Michele Rossi, delegato relazioni esterne della Camera di Commercio del Canton Ticino e Fabrizio Macrì, segretario generale della Camera di Commercio italiana in Svizzera.

L’accordo di partenariato mira ad aprire un dialogo diretto fra le due città che rappresentano i poli estremi dell’asse ferroviario Lugano-Genova e a rafforzare la cooperazione economico-commerciale tra le due città nei settori del turismo, della ricerca e della tecnologia, dell’innovazione e dell’ingegneria. Di estrema importanza è anche l’aspetto delle infrastrutture dal momento che il corridoio Genova-Rotterdam è un’opera su cui entrambi i Paesi puntano molto per dare ulteriore impulso al traffico delle merci e al settore della logistica.

Nel corso della giornata di incontri istituzionali, al quale partecipa anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, argomento centrale è l’organizzazione del 5° Forum di Dialogo tra Italia e Svizzera che si terrà a Genova nel 2019 dopo le precedenti edizioni tenutesi a Roma, Berna, Milano e Lugano. Il capoluogo ligure, su proposta italiana, è stato scelto come sede del vertice bilaterale in perfetta sintonia da Italia e Svizzera e con particolare riferimento al tema dei trasporti ferroviari e marittimi. Un’altra forte motivazione che ha portato a questa designazione è rappresentata dall’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia. L’obiettivo è favorire sinergie positive tra questa eccellenza genovese e i politecnici svizzeri di Zurigo e Losanna, così come con altri centri di ricerca in Svizzera e in Italia.

"Genova vuole e deve continuare ad essere il mare della Svizzera, il porto per eccellenza della Confederazione Svizzera – ha dichiarato il sindaco Marco Bucci -. Ci auguriamo vivamente che - anche attraverso la realizzazione di nuove reti di collegamento - possa esserlo a pieno titolo, con l’offerta di ulteriori importanti opportunità. Il patto di collaborazione con Lugano si basa proprio sui vantaggi che nuove reti infrastrutturali potranno fornirci e offre la possibilità di avviare progetti concreti per avvicinare le nostre realtà locali, sviluppare azioni che possano essere di interesse strategico per lo sviluppo economico, turistico e culturale delle nostre due città".

"I legami storici, culturali ed economici tra Genova e la Svizzera sono il frutto di un’attenzione reciproca e continua nel tempo, favorita anche dalla condivisione della lingua e dall’appartenenza a una stessa civiltà fondata sul lavoro e sull’impresa. Per la Città di Lugano essere presente nel Nord Italia, intensificando le relazioni con referenti istituzionali ed economici della Città di Genova, principale porto italiano e importante snodo economico e culturale, è un fattore molto positivo per la promozione turistica, culturale ed economica della nostra regione – ha commentato il sindaco Marco Borradori -. La sottoscrizione del Patto ci consente di trasformare le alleanze di intenti in progetti concreti, a beneficio delle rispettive comunità. Lugano, polo culturale, economico-finanziario e dell’innovazione, si trova in una posizione strategica rispetto agli assi di trasporto internazionali: la realizzazione in tempi sostenibili del prolungamento di AlpTransit a sud di Lugano con il collegamento alla rete ferroviaria italiana, quale completamento del corridoio Genova-Rotterdam, è oggi una priorità per il trasferimento del traffico merci su rotaia e lo sviluppo della competitività dei due Paesi".

"Era tempo che la Svizzera – ha affermato Giancarlo Kessler, ambasciatore di Svizzera in Italia -, tornasse a rivolgere la sua attenzione verso Genova, che rappresenta il porto naturale del nostro Paese. Ora è venuto il momento di compiere passi concreti con obiettivo sud, tornando a comprendere che per noi si tratta di un obiettivo assolutamente strategico".

"L’accordo siglato oggi fra Genova e Lugano - ha affermato Marco Del Panta, ambasciatore d’Italia in Svizzera -, ma specialmente la decisione di scegliere Genova come sede per il “Bilaterale” fra i due paesi che si terrà nel 2019, rappresentano una svolta reale: esistono per la prima volta le precondizioni e la possibilità concreta di affermare il ruolo della porta sud dell’Europa, sbilanciata sulla portualità del nord Europa. Il Terzo valico, e Alptransit, ovvero i tunnel del Gottardo e del Ceneri, sono la chiave dell’asse sud-nord per i trasporti ferroviari ad alta capacità. Un’occasione straordinaria da non perdere".

Altri dettagli questa sera nel TG di TeleTicino delle 18.45

Redazione | 17 apr 2018 14:06

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