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"Non c'è assenteismo cronico nell'Amministrazione cantonale"

Secondo il Consiglio di Stato, la riorganizzazione del 2007 ha permesso una sensibile riduzione del fenomeno

Non c’è nessun fenomeno patologico di assenteismo tra i dipendenti dell’Amministrazione cantonale. A dirlo, nel rapporto alla Mozione interpartitica presentata nel giugno scorso (vedi articolo suggerito), è il Consiglio di Stato.

Nel rapporto, anticipato dal Giornale del Popolo, il Governo smorza i ‘catastrofismi’ e spiega che si è giunti a "una soglia sotto la quale è difficile scendere". Rispondendo alla richiesta di "identificare singolarmente gli uffici dell’AC e le sedi scolastiche che riportano una media di assenze per malattia superiori o inferiori alla media globale dell’Amministrazione sull’assenteismo o superiori ed inferiori alla media nazionale", il Consiglio di Stato ha spiegato che "il valore medio di assenteismo per ufficio/scuola dipende da contingenze interne a ogni singola unità amministrativa in alcun modo parlanti quanto all’abusivismo".

Risulta quindi "statisticamente fuorviante" voler confrontare uffici/scuole di dimensioni estremamente diverse tra loro. Per questi motivi il Consiglio di Stato ha ritenuto di non poter dar seguito alla richiesta d’identificzione avanzata dai deputati nel loro atto aprlamentare.

Il Governo ha in seguito evidenziato come la riorganizzazione messa in atto dal 2007 con la creazione del Servizio medico del personale (incaricato di valutare i casi di assenza superiori ai 30 giorni) abbia permesso una sensibile riduzione del fenomeno. Tra il 2000 e il 2006 la media dei giorni di assenza era di 13,42, scesa a 11, 38 tra il 2007 e il 2016.

"È ferma intenzione del Governo continuare e ulteriormente rafforzare il suo impegno nell’approfondimento e nel monitoraggio delle assenze del personale, non solo allo scopo di ottimizzare l’efficienza nei servizi, ma soprattutto con il fine di preservare lo stato di salute delle collaboratrici e dei collaboratori attivi presso l’Amministrazione cantonale", conclude il Governo. "In tale ambito è ritenuto fondamentale il ruolo dei funzionari dirigenti ai vari livelli dell’organizzazione, i quali strutturano, dirigono, coordinano e verificano il lavoro dei propri collaboratori, disponendo pertanto della necessaria conoscenza del contesto per poter valutare e gestire le situazioni d’assenza con cui sono confrontati. A loro supporto, come accennato in precedenza, è in fase di sviluppo un rafforzamento degli strumenti di reportistica che comprenderà anche la definizione di indicatori interni volti a facilitare le azioni di monitoraggio delle assenze".

Redazione | 16 apr 2018 07:12

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