Accedi
Commenti 18

Blitz di Polizia, fermati gli autori dei disordini alla Valascia

Attualmente in corso gli interrogatori di un dozzina di persone che avrebbero messo a ferro e fuoco la pista

I presunti autori dei disordini alla Valascia avvenuti lo scorso 14 gennaio sono stati fermati all'alba. Un vero proprio blitz di polizia che, riferisce la Rsi, ha prelevato una dozzina di persone presso i loro domicili. 

Gli interrogatori sono attualmente in corso. Il procuratore pubblico Nicola Respini, titolare dell'inchiesta, ipotizza il reato di sommossa. Decisive anche le immagini di videosorveglianza per l'identificazione dei facinorosi. 

I fermi sono stati possibili grazie a un intenso lavoro di indagine, a cui hanno partecipato il commissariato di Bellinzona e altri Cantoni. 

Il presidente del club biancolu Filippo Lombardi, ricordiamo, aveva parlato di "attacco premeditato" da parte di una sessantina di facinorosi, provenienti da Losanna, dal Ticino e dalla Germania. 

 

 

 

 

 

Redazione | 14 mar 2018 11:47

Articoli suggeriti
I giocatori hanno deciso di organizzare un allenamento a porte aperte dedicato ai bambini previsto per domenica 18 febbraio
Il pp Nicola Respini procederà d'ufficio. I reati ipotizzati vanno dalla sommossa fino all'esposizione della vita altrui
Il club vodese si impegnerà affinché i responsabili degli scontri di ieri vengano identificati e puniti
Norman Gobbi : "Il tempo del dialogo è finito". Decio Cavallini: "Molta violenza che non vivevamo da anni"
La Swiss Ice Hockey Federation sta collaborando con i club e le autorità per identificare tutti i facinorosi coinvolti
Il presidente HCAP Filippo Lombardi non le manda a dire: "Violenza di stampo fascista che nulla ha a che vedere con lo sport"
VIDEO - Il filmato della lettrice: "Spero che i responsabili vengano beccati"
Un lettore ha inviato a Ticinonews un filmato con i momenti di tensione durante la partita Ambrì-Losanna
Alla Valascia passa il Losanna per 5 a 2, i tifosi avversari si fanno notare tra scontri fumogeni e spray al pepe
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'