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L'UDC lancia il referendum contro La scuola che verrà

Lo ha deciso all'unanimità il comitato cantonale riunitosi martedì sera a Rivera

L'UDC Ticino non ci sta e lancerà il referendum contro la riforma del DECS La scuola che verrà, segnatamente contro il credito di 6.7 milioni di franchi approvato lunedì a larga maggioranza dal Gran Consiglio per avviare la sperimentazione alla base della riforma.

Durante i lavori, il presidente Piero Marchesi ha rimarcato che bisogna “fermare un progetto ideologico, dannoso per l'educazione e la crescita dei giovani”.

il referendum è sostenuto da AreaLiberale e Unione democratica federale.

La notizia non giunge come un fulmine a ciel sereno: già durante il dibattito in Gran Consiglio, infatti, il deputato Paolo Pamini (AreaLiberale) aveva ventilato l'ipotesi referendaria se il credito fosse passato.

Redazione | 13 mar 2018 23:45

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