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"Salviamo la LIA anche per i nostri giovani"

In seguito alla decisione di ieri del Governo l'Unione associazioni dell'edilizia non parteciperà a Espoprofessioni

In considerazione della decisione del Consiglio di Stato di intraprendere i passi necessari all’abrogazione della LIA l'Unione associazioni dell'edilizia (UAE) ritiene "inutile e fuori luogo" la sua presenza a Espoprofessioni. Lo stand di UAE rimarrà fisicamente alla manifestazione ma sarà vuoto.

"In questo contesto l’UAE non può esimersi dall’evidenziare l’importanza di un artigianato serio e professionale, tema questo fortemente messo in discussione dalle recenti decisioni del TRAM in merito alla LIA - si legge nel comunicato dell'UAE - I relativi aspetti giuridico legali rappresentano sicuramente un tema, ma un ritorno alla situazione precedente all’implementazione della LIA – vale a dire di pressoché anarchia nell’artigianato dell’edilizia – costituirebbe senza ombra di dubbio un‘importante passo indietro per la nostra società e metterebbe in discussione numerosi posti di lavoro ma anche di apprendistato.

"Moltissimi artigiani, lavoratori e sindacalisti hanno creduto in questo progetto e si sono messi in gioco dedicandovi parecchio tempo e risorse. Per evitare che nel contesto di Espoprofessioni ci si dimentichi della realtà, abbiamo coniato una spilla destinata a chi condivide il nostro progetto che, comprensibilmente, non può raccogliere l’unanimità. Difficile infatti immaginare una legge che abbia solo vantaggi e venga sostenuta da tutti".

"La scritta sulla spilla “SALVIAMO LA LIA anche per i nostri giovani“ dovrebbe contribuire a far riflettere l’opinione pubblica sull’importanza delle imprese artigianali, non solo in ambito economico ma anche sociale L’UAE – tramite i suoi progetti concreti – crea infatti consapevolezza e valore aggiunto a favore dei propri associati e dell’economia cantonale ma anche dei giovani in formazione, dei collaboratori e delle loro famiglie", conclude il comunicato.

 

 

Redazione | 8 mar 2018 17:33

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