Accedi
Commenti 5

Parità tra donne e uomini in Ticino: a che punto siamo?

Presentato il secondo volume sulle cifre: "Disparità salariale del 15.8% nel privato, 12.5% nel pubblico"

In occasione della Giornata internazionale della donna, la Commissione consultiva per le pari opportunità fra i sessi, in collaborazione con l’Ufficio di statistica (Ustat), ha presentato la seconda edizione della pubblicazione “Le cifre della parità. Un quadro statistico delle pari opportunità fra i sessi in Ticino”.

La pubblicazione, a cura dell’Ustat, comprende una raccolta di dati e informazioni statistiche organizzate in capitoli tematici, con l’obiettivo di descrivere la situazione delle pari opportunità fra i sessi in Ticino. La seconda edizione dell’opuscolo ha introdotto qualche novità: le opinioni di uomini e donne riguardanti la famiglia e il lavoro tratte dall’indagine nazionale sulle famiglie e sulle generazioni, un capitolo dedicato alla salute di uomini e donne in ambito domestico e sul luogo di lavoro e una tabella dedicata al confronto dei dati sulla parità tra Ticino e Svizzera. 

La Commissione consultiva per le pari opportunità fra i sessi sottolinea che il quadro emerso è a tinte chiare e scure. Da un lato, si registrano per esempio dei miglioramenti in ambito formativo poiché le donne hanno pari diritti e sono spesso più formate rispetto ai loro colleghi uomini. Anche in ambito domestico la situazione è migliorata, grazie ad un maggior coinvolgimento degli uomini nell’assunzione di compiti casalinghi e di cura dei figli. Nonostante ciò, le disparità di genere permangono sia in ambito professionale, sia nel contesto privato. La disparità salariale, del 15.8% nel settore privato e del 12.5% in ambito pubblico, costituisce tuttora uno dei principali ostacoli al raggiungimento della parità di fatto tra uomo e donna. Oltre a ciò, le donne accedono più difficilmente ai ruoli di responsabilità, sono maggiormente occupate a tempo parziale, sono meno presenti nelle istituzioni politiche, dedicano maggior tempo al lavoro domestico e sono maggiormente colpite dalla povertà e dalla violenza domestica.

Nella Giornata internazionale della donna la Commissione consultiva desidera concludere con un messaggio positivo e di speranza, augurandosi che cittadine e cittadini, datrici e datori di lavoro, madri e padri di famiglia, contribuiscano attivamente ad oltrepassare le cifre e raggiungere una parità di fatto.

Redazione | 8 mar 2018 13:40

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'