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La Procura ricorre, Albertalli: "Pagano i contribuenti..."

L'ex gestore del Bar Oceano commenta la decisione di Noseda di ricorrere in appello: "Dovrebbe essere più imparziale"

Lo scorso 9 febbraio l’Odissea (giudiziaria) dell’ex gestore del Bar Oceano Ulisse Albertalli si era momentaneamente placata. A processo alle Assise criminali, Albertalli era stato assolto insieme alla figlia dall’accusa di usura aggravata e sfruttamento della prostituzione (vedi articoli suggeriti).

Il giudice Amos Pagnamenta aveva sposato la tesi difensiva dell’avvocato Marco Garbani, secondo cui “Albertalli aveva sempre agito alla luce del sole”, e aveva respinto la tesi del pg John Noseda. Quest’ultimo, come noto, ricorrerà in appello contro la sentenza.

Una decisione che l’ex gestore del Bar Oceano ha commentato via social non senza una certa amarezza. “Tanto pagano i contribuenti…”, ha postato in risposta a una discussione online (vedi FOTO). “Noseda tutte le volte è andato avanti è ho sempre avuto ragione. Una persona che lo Stato lo mette a capo di una procura, dovrebbe essere più imparziale e rispettare di più i giudici.”

A fine processo “Noseda era talmente incazzato che, dopo aver annunciato che avrebbe ricorso in appello, non ha nemmeno salutato i Giudici. Un grande esempio per il popolo sovrano…”

Redazione | 14 feb 2018 06:30

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