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Epatite C: respinto il ricorso dell'EOC

Il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la decisione della CARP del 10 novembre 2017

Il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) contro la decisione del 16 novembre scorso della Corte di appello e di revisione penale (CARP) di annullare la sentenza di primo grado e di rinviare la causa al tribunale di prima istanza. L’Ente, ricordiamo, aveva presentato ricorso, vincendo, contro la sentenza di prima istanza pronunciata il 21 novembre 2016 dalla Pretura penale di Bellinzona al termine del processo per un contagio da epatite C avvenuto all’Ospedale Civico di Lugano nel 2013.

L’incarto avrebbe dovuto tornare in Magistratura ma secondo l’Ente la decisione della CARP consentirebbe al procuratore di calibrare l'atto d'accusa a suo piacimento, violando così il principio dell'immutabilità dell'atto d'accusa.

I giudici di Mon Repos hanno tuttavia ritenuto non valide queste motivazioni e hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali dell'EOC. Le spese giudiziarie di 1'000 franchi sono inoltre state poste a carico dell'Ente.

Il prossimo passo è quindi la decisione formale del pretore per il rinvio dell'incarto. I legali dell’EOC hanno confermato ai microfoni della RSI che valuteranno un eventuale ricorso.

Si allungano quindi i tempi per il nuovo procedimento.

Redazione | 12 gen 2018 18:33

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