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Un giovane ticinese inventa un super bastone da hockey...

Il progetto di uno studente SUPSI permette di avere dettagli dell'impatto del bastone da hockey al momento del tiro

Questa mattina i Ticino Rockets di Biasca hanno reso visita alla SUPSI di Manno. E’ una storia nata nel 2014 quella dei Ticino Rockets, quando due club rivali – Ambrì e Lugano – hanno dato avvio a un progetto congiunto per permettere ai loro giovani talenti di rimanere a giocare nel Canton Ticino, continuando a studiare. Il successo dell’iniziativa è però anche il frutto di una collaborazione vincente con le scuole ticinesi, nella quale la SUPSI ha giocato un ruolo determinante, introducendo una griglia oraria flessibile che permettesse ai giovani giocatori di seguire gli allenamenti e partecipare alle partite della loro squadra.

Un ruolo altrettanto rilevante in questa bella storia lo ha giocato Zaccheo Dotti che ha saputo trasformale le due passioni della sua vita – giocare a hockey e studiare ingegneria meccanica – in un progetto di ingegneria volto ad approfondire le conoscenze relative all’impatto del bastone da hockey col disco al momento del tiro. Nell'hockey su ghiaccio la forza del tiro, abbinata alla precisione, è un elemento fondamentale. Il tiro deve essere infatti il più preciso e veloce possibile. Il progetto con l’ausilio di estensimetri e telecamere ad alta velocità ha lo scopo di studiare ed analizzare la dinamica del tiro con la finalità di sfruttare al massimo l’energia fornita dall’elasticità del manico e della paletta.

I Ticino Rockets rappresentano un caso aziendale di successo: visione innovativa, strategia chiara, collaborazione tra tutti gli stakeholder, pianificazione finanziaria a lungo-termine, marketing vincente e gestione ottimale delle risorse umane. La collaborazione con la SUPSI si è quindi estesa quest’anno anche in classe nell’ambito del corso di Economia aziendale, dove i futuri ingegneri meccanici, informatici ed elettronici del Dipartimento tecnologie innovative hanno potuto incontrare i responsabili della società e conoscere questa bella realtà ticinese, che ben riassume quanto da loro appreso durante il corso.

La SUPSI e i Ticino Rockets hanno avuto l’opportunità di vivere a proprio vantaggio come le rivalità in ambito sportivo possono lasciare lo spazio alle sinergie per raggiungere risultati positivi. E come ogni storia a lieto fine, i compagni di classe di Zaccheo Dotti, che in questi tre anni lo hanno sostenuto e con lui hanno vissuto questa straordinaria esperienza, il prossimo 2 febbraio assisteranno alla partita con la squadra leader del campionato, i SC Rapperswill-Jona Lakers. Forza Rockets!

Redazione | 12 gen 2018 09:20

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