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Omicidio di Bellinzona, l'eritreo resta in carcere

Lo ha deciso la giudice dei provvedimenti coercitivi. L'uomo è accusato di aver gettato la moglie dal balcone

Il 35enne eritreo accusato di aver ucciso la moglie lo scorso luglio, gettandola dal balcone del loro appartamento a Bellinzona, dovrà restare in carcere per almeno altri tre mesi. Lo ha deciso la giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà, che ha accolto la richiesta formulata dal pp Moreno Capella

Il 35enne, lo ricordiamo, respinge le accuse di omicidio intenzionale. Sostiene che la moglie abbia scavalcato il parapetto per poi gettarsi dal quinto piano dell'edificio. Un testimone ha però riferito di aver visto la coppia litigare sul balcone, ma voltatosi per svolgere le proprie faccende, non ha visto cosa sia successo dopo. 

 

 

Redazione | 3 gen 2018 13:24