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Stabio-Arcisate al via, ma gli operatori non sono pronti...

La linea ormai è pronta, ma le aziende e i potenziali utilizzatori non la stanno promuovendo in modo adeguato

Dal prossimo 7 gennaio, per arrivare da Varese a Stabio ci vorranno solo 21 minuti, grazie all'apertura della tanto attesa linea ferroviaria. Un nuovo collegamento che potrebbe modificare in modo significativo la situazione del traffico frontaliero nel Mendrisiotto e nel Luganese. 

Pare però, come scrive il Corriere del Ticino nella sua edizione odierna, che il nuovo collegamento non sia stato promosso a sufficienza tra aziende e potenziali utilizzatori. "Le aspettative in merito al nuovo collegamento sono alte - ha commentato Andrea Rigamonti, neopresidente della Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio -, come commissione siamo pronti a monitorare il funzionamento e l'utilizzo della linea. Se e quando emergeranno delle problematiche le porteremo poi alle autorità competenti. Di incontri con le aziende però non ne abbiamo organizzati".  

Incontri veri e propri, non sono stati promossi nemmeno dal mobility manager Corrado Sartori (il cui mandato è però scaduto a fine 2017). "Come coordinatore mi sono occupato piuttosto dei piani di mobilità di Chiasso, Stabio e Novazzano. Le aspettative di questi progetti erano anche di guadagnare utenti per i mezzi pubblici".

Più propositivi sembrano essere stati invece alcuni attori locali, come il Comune di Stabio, che tramite l'Ufficio energia ha contattato le ditte, presentando loro le possibilità offerte dal nuovo collegamento. 

Tutti i dettagli nell'edizione cartacea del Corriere del Ticino

 

 

Redazione | 3 gen 2018 08:20

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