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Skimming, clonate più di 7'000 carte

Due cittadini bulgari rinviati a giudizio. Più di 5'000 casi sono avvenuti in Ticino, in particolare nel Bellinzonese

Sono stati rinviati a giudizio davanti alla Corte delle Assise Criminali i due cittadini bulgari accusati di aver clonato (o tentato di farlo) almeno 7'000 carte bancarie utilizzate dalle ignare vittime per le operazioni ai bancomat (vedi articoli suggeriti).

Stando a quanto anticipato dalla RSI più di 5'000 casi sarebbero avvenuti in Ticino, 1'180 dei quali nella sola Bellinzona. Il 33enne e il suo complice 39enne installavano sui bancomat dei congegni dotati di microcamera che registravano i dati delle carte. Dati che venivano inviati in Indonesia, dove avveniva la clonazione delle carte vera e propria.

I due, che si trovano in regime di espiazione anticipata della pena, avrebero sottratto poco meno di 57'000 franchi e dovranno rispondere di acquisizione illecita di dati e di abuso di un impianto per l’elaborazione dei dati.

Rischiano tra i due e i cinque anni.

Redazione | 2 gen 2018 18:19

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