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Chiesti 3 anni per l'ex municipale di Chiasso

Secondo la difesa l'ex fiduciario, in affari con il "banchiere della mafia", deve però essere assolto

5 anni per Franco Longo, il cosiddetto "banchiere della mafia"; 3 anni per l'ex municipale di Chiasso. Queste le pene richieste alla Corte del Tribunale penale federale nei confronti dei due principali imputati nel processo per riciclaggio di denaro, proveniente dalle attività di una costa della 'ndrangheta, e utilizzato per l'acquisto di un palazzo di via Motta a Chiasso.

Come riporta il Corriere del Ticino, per l'accusa l'ex fiduciario ticinese non poteva non essere a conoscenza dei collegamenti di denaro con le attività criminali dei fratelli Martino, capi della costa mafiosa. La difesa invece continua a sostenere la tesi della trasparenza in tutte le operazioni del suo assistito, chiedendone pertanto l'assoluzione.

Per quanto riguarda Longo, il 63enne ha ammesso i fatti, con la difesa che chiede, in virtù della sua collaborazione, una pena che non superi i 4 anni di reclusione, tre dei quali già scontati. La sentenza è attesa per fine mese.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino.

Redazione | 7 dic 2017 06:06