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Garanzia Federale per Prima i Nostri

Il Consiglio Nazionale ha votato all'unanimità la conformità federale dell'iniziativa Udc

Prima i nostri è conforme al diritto federale. E' quello che ha votato oggi il Consiglio Nazionale all'unanimità sulle modifiche costituzionali che prevedono la preferenza indigena sul mercato del lavoro ticinese.

Il dibattito adesso si sposta sull'applicazione dell'iniziativa Udc, approvata in votazione popolare nel settembre 2016, con la Simonetta Sommaruga che ha confermato al CN Fabio Regazzi (PPD) che i margini di manovra saranno comunque limitati. Marco Chiesa (Udc): "Prima i nostri è conforme al diritto federale, l'iniziativa costituzionale che ha cambiato gli articoli della Costituzione ticinese ha ottenuto il voto unanime delle camere federali. Questo evidentemente è un elemento di grande soddisfazione, ma per me la cosa importante sarà l'applicazione della preferenza indigena in Canton Ticino, così come disposto sia dalla Costituzione Ticinese che da quella Svizzera. Io ho giurato su queste costituzioni e non certo sull'accordo della libera circolazione che, a mio modo di vedere, con la decisione del 9 febbraio è diventata anticostituzionale. Le risposte di Sommaruga, che è stata costretta suo malgrado a sostenere la garanzia federale, non mi sorprendono: ho già potuto vedere con i miei occhi come si sia adoperata per sabotare l'iniziativa contro l'immigrazione di massa. Adesso però cambia il campo di battaglia, che si sposta a livello cantonale e che ha la possibilità di dare una risposta diversa da quello che abbiamo dovuto subire il 16 dicembre 2016, quando contingenti, tetti massimi e preferenza indigena sono stati ignorati da parte del PS, dei Verdi e del Plr, con il PPD che si era astenuto...".

 

 

Redazione | 4 dic 2017 19:22

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