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Lugano, morto in casa da un mese

Dramma della solitudine. I vicini non si erano accorti di nulla. L'uomo, 50enne viveva da solo in una palazzina a Pregassona

La Polizia lo ha trovato una settimana fa, accasciato a terra nel suo appartamento a Lugano. L’uomo, un 50enne, era deceduto da circa un mese, stroncato da un malore. Come riferisce TeleTicino, nessuno si era mai accorto di nulla. I vicini non avevano letto i segnali: la buca delle lettere stracolma di posta, il forte odore che da tempo aleggiava in tutto l’edificio.

Anzi, alcuni di loro pensavano che l’odore, acre, talvolta pungente, fosse dovuto ad un problema di fognature. Dopo alcune settimane però, di fronte all’evidenza, ci si è resi conto che quell’odore, non proveniva dalle fognature, ma filtrava dalla porta dell’appartamento del cinquantenne. E così si è deciso di dare l’allarme.

Stando alla descrizione di alcuni vicini, l’uomo da tempo viveva solo a Pregassona, e pare soffrisse di disturbi psichici. Aveva un’unica parente, la propria madre, una donna anziana che non abitava nelle vicinanze. In molti nella zona sono rimasti sorpresi e scioccati da quanto accaduto.

D’altronde si sa, nei palazzi tutti si conoscono ma spesso non si sa cosa succede realmente nella porta accanto. Anche se, va detto, nell’era dei social media e delle comunicazioni veloci, sarebbe forse bastato tornare alle vecchie abitudini e nel dubbio bussare alla sua porta.

Guarda il servizio TG di TeleTicino

Redazione | 2 dic 2017 19:00

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