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"Un tassello in più per il dibattito in Gran Consiglio"

Marco Chiesa esulta per il via libera degli Stati sulla garanzia federale a Prima i Nostri: "Ora però niente tradimenti"

"È una grande notizia". Così il consigliere nazionale UDC Marco Chiesa commenta ai microfoni di Ticinonews il via libera del Consiglio degli Stati in merito alla garanzia federale per l'iniziativa "Prima I Nostri". Il terzo sì incassato dopo l'approvazione del Consiglio federale e la Commissione preparatoria. "Una tappa importante" ribadisce Chiesa, la cui palla passa ora in Consiglio nazionale.

"Non doveva passare nulla, invece siamo arrivati fino a qui. Il testo dell’iniziativa è perfettamente conforme alla Costituzione federale: ora c'è anche un tassello in più per il dibatitto in Gran Consiglio" commenta Chiesa. 

Il 4 dicembre prossimo i deputati ticinesi si troveranno infatti a discutere sull'applicazione dell'iniziativa e sul lavoro della Commissione speciale in merito alla preferenza indigena nel mercato del lavoro.

"Mi auguro che non ci sia un secondo tradimento" aggiunge Chiesa, riferendosi alla soluzione trovata dal Parlamento nazionale per l'applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa. "Mi auguro che il potere legislativo faccia il suo dovere applicando quello che ha votato la gente e non faccia altre interpretazioni. Non si può votare contro l'energia atomica e poi costruire una centrale nucleare. Evitiamo un secondo tradimento del 9 febbraio". 

 

 

 

 

 

Redazione | 27 nov 2017 19:59

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