Accedi
Commenti 13

Ora Darwin rischia il fallimento?

I dirigenti di Adria Airways hanno convocato oggi i dipendenti annunciando che "i soldi sono finiti"

Nubi sempre più fosche sul futuro di Adria Airways Switzerland. Stando a quanto anticipato da LiberaTv, la proprietà ha convocato stamattina il personale annunciando, in sostanza, che "non ci sono più soldi".

La situazione sarebbe talmente grave da obbligare i dirigenti di Adria Airways (che in luglio ha rilevato la ticinese Darwin Airline) "ad avviare un processo di riorganizzazione nell’ambito della legislazione sull’insolvenza che sfocerà in una richiesta di moratoria concordataria". Nelle prossime settimane, scrive il portale, "si potrà capire se la compagnia potrà sopravvivere o verrà messa in liquidazione".

La compagnia avrebbe pensato a una soluzione per salvare il maggior numero dei posti di lavoro possibili (circa 100-120 su 200) basata su tre pilastri. Ovvero, Darwin continuerà a volare per il momento con l’attuale licenza; in futuro diventerà un provider che fornirà personale di bordo e piloti a compagnie terze; Darwin offrirà il servizio di manutenzione per i propri aerei e per altre compagnie.

Pare inoltre che ai dipendenti sia stato chiesto di lavorare anche a dicembre "ma senza la garanzia di ricevere il salario".

Darwin Airline conferma

In un successivo comunicato stampa, Darwin Airline SA ha confermato di aver chiesto oggi la moratoria concordataria.

Nel comunicato si legge che "dopo aver iniziato un promettente processo di ristrutturazione sotto la nuova proprietà", la compagnia aerea si è trovata confrontata con diversi fattori di mercato sfavorevoli, tra cui la conclusione dei contratti con Alitalia, l'inaspettata insolvenza di Air Berlin e il mancato successo del tentativo di operare nuovi voli da Berna.

Darwin Airline SA ha pure confermato che nella nuova strategia saranno necessari tra 100 e 120 dipendenti, invece dei 200 attuali.

 

Redazione | 27 nov 2017 14:37

Articoli suggeriti
La Lugano Airport SA ha "preso atto" della richiesta di una moratoria concordataria da parte della compagnia aerea
Adria starebbe valutando di operare il volo con una nuova formula. Maurizio Merlo: "Stiamo lavorando per una soluzione. Siamo fiduciosi"
I vertici confermano di non voler più operare le rotte dall'aeroporto di Agno a partire da gennaio 2018
Dal 6 novembre voleranno verso Berlino, Amburgo, Monaco e Vienna per conto della slovena Adria Airways
Lo annuncia con dispiacere il sindacato OCST. "Le autorità verifichino le reali intenzioni del fondo 4K Invest"
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'