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"Io pago 20 centesimi in più"

Massimiliano Robbiani si inserisce nella polemica sulla presunta raccolta firme a pagamento. "Si paga il lavoro e l'impegno"

Nella polemica tra l'Mps e l'ex municipale di Giubiasco Claudio Buletti sulla presunta raccolta firme a pagamento per il referendum contro l'aumento dei salari dei Municipali della Nuova Bellinzona (smentita con forza dallo stesso Movimento) si è inserito anche il deputato leghista Massimiliano Robbiani, che non ha risparmiato una stoccata via Facebook.

"Pronzini, parli di stipendi dignitosi e dai solo 80 centesimi a chi non interessa il tema della raccolta firme ma lo fa solamente per poter guadagnare qualche soldino? - ha scritto Robbiani - Pure io, per il 'No' al centro di Rancate, ho ingaggiato due persone a 1 franco a firma. In sostanza, non paghi la firma ma il lavoro e l'impegno che la persona dà nello svolgere questo lavoretto. La meritocrazia va pagata pure per queste cose... Logicamente i politici e sostenitori politici, questo impegno lo devono e dovrebbero fare gratuitamente".

Redazione | 10 nov 2017 14:32

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