Accedi
Commenti 6

"Sono colpevole o no? Questi ritardi ostacolano i ticinesi"

Il deputato leghista Massimiliano Robbiani attende ancora una decisione del Ministero pubblico su un fatto risalente al 2014

Non si è ancora conclusa la vicenda giudiziaria nella quale è coinvolto il deputato leghista Massimiliano Robbiani, denunciato penalmente nel marzo del 2014 per un post su Facebook in cui aveva paragonato, con tanto di foto, due donne col burqa a dei sacchi dei rifiuti.

In seguito Robbiani si era scusato per la sua pubblicazione mentre il PS aveva invitato il deputato a dimettersi.

Della vicenda, come detto, se ne sta occupando il Ministero pubblico ma ad oggi il procuratore pubblico Paolo Bordoli non ha ancora emesso un decreto d’accisa o di abbandono. Una tempistica che ha spinto lo stesso Robbiani a prendere posizione “a nome dei cittadini”.

“Questi ritardi da parte della nostra Magistratura possono bloccare eventuali posti di lavoro e altre nomine in seno professionale e concorsi di qualsiasi genere - ha commentato - Questi sospesi posso di fatto bloccare qualsiasi attività individuale”.

“Non parlo per me, ma questi ritardi sono degli ostacoli reali per i cittadini ticinesi e fanno male alla democrazia. Io sono sereno e credo nella giustizia ma non voglio che si arrivi alla prescrizione”, ha concluso.

Redazione | 10 nov 2017 09:18

Articoli suggeriti
In seguito all'irrispettoso post su Facebook, il PS prende posizione contro il municipale
Potrebbe avere conseguenze penali il post su Facebook in cui il municipale di Mendrisio paragonava due donne col burqa a dei sacchi dei rifiuti
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'