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Paziente morto all'OSC, si apre oggi il processo

Alla sbarra quattro psichiatri, che dovranno rispondere di omicidio colposo per la morte di un 25enne

Si apre oggi, davanti alla Corte della Pretura penale di Bellinzona, il processo a carico di quattro psichiatri dell'Organizzazione sociopsicatrica cantonale, che dovranno rispondere, in concorso, di omicidio colposo. 

La vicenda, riferisce La Regione, riguarda la morte di un 25enne brasiliano, ricoverato nel maggio del 2014 a seguito di una patologia psichiatrica grave. Secondo il decreto d'accusa, firmato dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas, i quattro medici avrebbero somministrato un certo quantitativo di farmaci al paziente, che non sarebbe stato metabolizzato in modo corretto dal degente. Ciò ha portato a un accumulo di principio attivo nel sangue, poi rivelatosi fatale. Si sarebbe quindi trattato di un caso di terapia eccessiva. 

Accusa che viene contestata dai medici, i quali ribadiscono di aver agito secondo le regole della prassi medica.

Nei confronti dei quattro medici, ricordiamo, il Consiglio di Stato ha aperto un’inchiesta disciplinare e il caso è stato segnalato alla Commissione di vigilanza sanitaria. In attesa dell’esito del procedimento penale in corso, i medici hanno continuato regolarmente l’attività non essendo mai sussistiti elementi per una sospensione cautelare.

Redazione | 9 nov 2017 09:20

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