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"Una saga infinita, i cittadini non sanno più che pensare"

Anche il PS chiede al Municipio di ritirare il messaggio sull'aeroporto, aspettando "l'evoluzione della situazione"

In serata è arrivata anche la posizione del gruppo PS in Consiglio comunale a Lugano in merito al futuro dello scalo aeroportuale di Agno, dopo che Swiss ha annunciato di non prevedere nuove rotte da Lugano. Sulla scia di quanto espresso dagli altri capigruppi ai microfoni di Teleticino (vedi articolo suggerito), anche il partito socialista chiede al Municipio di ritirare il messaggio da 20 milioni per rilanciare lo scalo. Questo perché si basa "su evidenze ormai obsolete, su una realtà che ci ha sorpassato a centro all'ora e che probabilmente riserverà altre sorprese".

"Non passa giorno che non vi sia presa di posizione – per altro, una in contraddizione all’altra - da parte dei diversi privati e delle istituzioni attive o con interesse verso l’aeroporto di Agno" si legge nella nota firmata dalla capogruppo Simona Buri. "Una pletora di annunci che hanno il pregio di far risaltare agli occhi di chi attentamente siede in Consiglio comunale ma anche di tutti i cittadini che leggono i giornali o guardano la TV, una situazione caotica, per nulla chiara, per nulla tranquillizzante, instabile, incerta, labile, volubile. Non si può nemmeno dire che ci sia un’evoluzione (negativa o positiva che sia), perché non si intravvede dove –con certezza- questo mondo dell’aviazione regionale stia andando. Non si vede una strategia, un percorso, non ci sono trattative fra le parti; vi è solo il vuoto pneumatico da parte dell’autorità che un giorno presenta un piano A, il giorno dopo dice di averne uno B".

Una situazione di fronte alla quale l'unica strategia possibile, secondo il PS, è quella del "wait and see", ossia aspettare di vedere come evolve la situazione, osservare quanto accade e rivalutare alternative possibili alla luce degli eventi, andare avanti con quello che c'è, "razionalizzando comunque la gestione dell’attività con il coinvolgimento di tutti gli azionisti, senza chiedere altri soldi a fondo perso alla Città". 

Il Gruppo PS chiede quindi al Municipio di attendere l’evoluzione della situazione per eventualmente ripresentare il messaggio aggiornato quando sarà "opportuno e appropriato".

Redazione | 2 nov 2017 19:51

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