Accedi
Commenti 12

"No Billag è troppo radicale"

Marco Chiesa contro l'iniziativa per abolire il canone: "Se passerà avremo un enorme problema economico"

Marco Chiesa si schiera contro l'iniziativa "No Billag" per l'abolizione del canone, promossa da una parte del suo partito.

Intervistato da LiberaTV, il Consigliere Nazionale UDC ritiene che la proposta sia "troppo radicale" perché "praticamente da un giorno all'altro il canone passerebbe a zero". Un cambiamento repentino, secondo Chiesa, che genererà un enorme problema economico e sociale nel nostro Cantone.

"Qualora venisse accolta - spiega Chiesa - una simile proposta poterebbe senza dubbio a mettere in ginocchio il servizio pubblico, l’azienda e molte famiglie. Al Nazionale ho votato a favore della riduzione del canone perché credo si possa rendere l’azienda più efficiente e meglio dimensionata ai tempi in cui viviamo. Ma la risposta deve venire tramite una riorganizzazione dell'azienda e non attraverso la sua chiusura".

Per il politico ticinese se l'iniziativa No Billag passerà, "avremo un enorme problema economico e sociale in Ticino. Sia legato al sostengo per chi perderà il lavoro, sia per quanto riguarda l’indotto generato dalla SSR e dalla RSI nell'economia privata. In caso di approvazione dell'iniziativa, anche Teleticino sarebbe altrettanto penalizzata.

"In passato ho provato sulla mia pelle un avversione politica della RSI verso il centrodestra - precisa Chiesa - Ma devo dire che, al di là di alcune situazioni puntuali che ancora oggi accadono, il clima è molto migliorato". E secondo il deputato UDC, in generale l'iniziativa viene "percepita come un passo troppo lungo anche da buona parte del centrodestra".

 

 

Redazione | 22 ott 2017 14:20

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'