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Il Governo a Pronzini e Ay sull'Israel Day: "È stato utile"

Evase due interrogazioni che esprimevano perplessità sull'evento svoltosi lo scorso 28 maggio a Lugano

Il Consiglio di Stato ha risposto oggi alle critiche esposte in due distinti atti parlamentari da Matteo Pronzini (MPS) e Massimiliano Ay (PC) in merito rispettivamente alla partecipazione dei consiglieri di Stato Christian Vitta e Norman Gobbi all'Israel Day tenutosi lo scorso 28 maggio a Lugano e al sostegno di BancaStato all'evento.

Sulla partecipazione di Vitta e Gobbi, che Pronzini definiva "una infelice decisione", il Consiglio di Stato spiega che i due ministri hanno partecipato all'evento su invito diretto dell'Associazione Svizzera-Israele e che "la loro partecipazione all'evento è stata utile per approfondire la conoscenza della realtà israeliana, in particolare negli ambiti legati alla ricerca, all'innovazione e alla tecnologia."

"Si ricorda che negli ultimi anni Israele ha conosciuto uno sviluppo importante da questo punto di vista, tanto da essere spesso definito come nazione delle start-up" aggiunge il Governo.

Sul sostegno di BancaStato, che Ay riteneva "inopportuno", il Consiglio di Stato ricorda che l'istituto bancario è un ente autonomo di diritto pubblico che gode di indipendenza anche in ambito di sponsorizzazioni. "Interpellata in merito al presente atto parlamentare, BancaStato precisa di aver dato un contributo minimo per l'organizzazione dell'evento" aggiunge il Governo.

Ay chiedeva inoltre di dichiarare "persona non grata" l'ospite dell'evento, la signora Tzipi Livni. Ma il Consiglio di Stato gli ricorda che tale competenza è della Confederazione e che comunque, visto che l'ex ministra degli Esteri di Israele non ricopre più né il ruolo di ministro né funzioni diplomatiche o consolari, neanche il DFAE avrebbe potuto dichiararla "persona non grata".

Un intervento sarebbe stato possibile "solo in caso di mandato d'arresto internazionale oppure nel caso in cui la diretta interessata fosse stata colpita da un divieto d'entrata emanato dalle autorità federali, condizioni che non ricorrono nella presente fattispecie" conclude il Consiglio di Stato.

Redazione | 13 ott 2017 16:11

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