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"Tiziano, cosa vuoi fare da grande?"

Il PLRT ironizza sulle 101 domande di Galeazzi. "L'UDC da un lato reclama più risparmi, dall'altro intasa le bucalettere"

Non si è ancora esaurita - e non si esaurirà molto presto visto il tempo che sarà necessario per evadere l'interrogazione - l'ondata polemica sulle 101 domande relative all'aeroporto rivolte dal gruppo UDC, primo firmatario Tiziano Galeazzi, al Municipio di Lugano.

Un'interrogazione da record, che è già stata criticata per la sua lunghezza sia dall'ex sindaco di Lugano Giorgio Giudici ("lo avrei invitato a venire direttamente a parlare dei suoi dubbi con l'esecutivo, probabilmente si sarebbe fatto prima...") sia dalla capogruppo PLR in Consiglio comunale Karin Valenzano Rossi "così si fa campagna elettorale per il futuro ma non si lavora nell’interesse della Città e delle istituzioni").

Oggi a tornare alla carica contro quella che Galeazzi ha definito "la madre di tutte le interrogazioni" è l'organo di stampa del PLRT, Opinione Liberale, in un articolo intitolato "Tiziano, cosa vuoi fare da grande?"

Il PLRT evidenzia che l'UDC, "da un lato reclama più risparmi e dall'altro intasa le bucalettere del Municipio con interrogazioni che scopiazzano i mattoni da 1'000 pagine degli universitari."

"L'ultimo esempio in ordine cronologico è la carica dei 101 dell'UDC di Lugano che, immaginiamo, manderà in tilt i funzionari comunali che dovranno rispondere a tutte le domande" scrive il PLRT. "La quantità delle risposte coinciderà evidentemente con quella delle domande. La qualità invece sarà verosimilmente (o perlomeno si spera!) migliore!"

Il PLRT si dice quindi "basito dall'atteggiamento spavaldo dell'UDC che si vanta del record di domande".

"Ma seriamente?" prosegue il PLRT. "Il partito che si dice impegnato nell'alleggerire la burocrazia manda in tilt l'amministrazione? il primo partito a livello svizzero (di cui in Ticino si è notata in questi giorni l'esistenza) cade così in basso da cotal modo, preferendo una chiara azione di marketing alla politica seria?"

"Certo, è un diritto di un politico porre domande al Municipio a nome dei propri elettori" riconosce il PLRT. "Ma è dovere di quest'ultimo non abusarne. A quanto pare difficile fare altrimenti per una persona che ha studiato marketing..."

"E che dire?" conclude il PLRT. "Il suo scopo è stato raggiunto, anche questa volta. E grazie anche a Opinione Liberale e ai media che riprenderanno questo pezzo. Bene, bravo Tiziano, continua così!"

 

Redazione | 13 ott 2017 10:53

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