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Accordo fiscale, "il 2020 è verosimile"

Le rassicurazioni fornite a Lugano al termine dell'incontro tra Burkhalter e Alfano si sono già dissolte

Altro che "l'accordo fiscale tra Svizzera e Italia entro l'anno" annunciato lunedì a Lugano dal direttore del Dipartimento degli affari esteri (DFAE) Didier Burkhalter al termine dell'incontro con il suo omologo italiano Angelino Alfano.

A raffreddare gli entusiasmi ci hanno pensato dapprima lo stesso Alfano, poi l'ex premier italiano Lamberto Dini e ancora ieri La Regione, tutti lasciando intendere che l'accordo sarà verosimilmente firmato solo dopo le elezioni italiane.

Ma secondo i sindacalisti di UNIA e OCST che si occupano di frontalieri, anche questa previsione rischia di essere troppo ottimistica. Sergio Aureli (UNIA) assicura a La Provincia "che l'accordo fiscale non entrerà in vigore nel 2018", mentre Andrea Puglia (OCST) afferma addirittura che "considerando i tempi della politica italiana, il 2020 è verosimile."

Redazione | 13 ott 2017 08:58

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