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L'MPS boccia il pacchetto sociale e fiscale del Governo

Al movimento non piace nessuna delle due parti. "Siamo favorevoli a creare un fronte che vi si opponga"

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha analizzato, nel corso del suo ultimo coordinamento, il pacchetto fiscale e sociale presentato di recente dal Consiglio di Stato, unanime nel sostegno al progetto.

In un comunicato stampa odierno, l'MPS afferma di dare "un giustizio sostanzialmente negativo del progetto presentato, sia per la parte fiscale che per la cosiddetta parte sociale."

"Dal punto di vista fiscale il progetto rientra in una logica ormai consolidata di politica neoliberale tesa a defiscalizzare capitale e patrimoni; questo con la presunzione di innescare una dinamica virtuosa a livello economico e sociale" scrive l'MPS. "Minori imposte stimolerebbero più investimenti che, a loro volta, susciterebbero nuova occupazione (o mantenimento di quella attuale) apportando così un contributo fiscale rafforzato al Cantone. Sarebbe questa la via maestra al rafforzamento del cosiddetto sostrato fiscale."

"Noi pensiamo che la via da intraprendere sia diversa; ad esempio mettendo in atto tutta una serie di misure che permettano di rafforzare i livelli salariali, di mantenere e rafforzare i redditi complessivi dei salariati, creando occupazione stabile – non precaria, qualificata, in particolare rispondendo ai bisogni sociali, ambientali , culturali ed educativi della popolazione ticinese, bisogni in gran parte insoddisfatti" prosegue l'MPS. "La via invece perseguita in questi ultimi anni (e, purtroppo, condivisa da tutti i partiti di tutti gli "schieramenti") è stata quella, anch’essa di obbedienza neoliberale, del pareggio di bilancio, unitamente ad una campagna di demonizzazione del debito pubblico e della sua pretesa "insostenibilità"."

"Il risultato di quell’orientamento, che ora sembra essere in dirittura d’arrivo alla luce della chiusura dei conti preannunciata, mostra quale era il suo reale obiettivo: preparare il terreno – sfruttando anche i cambiamenti stimolati dalla riforme federali – ad un’offensiva di defiscalizzazione per capitali e patrimoni" scrive ancora l'MPS. "Prova nei sia che il pacchetto presentato si inserisce in un progetto di più ampia e lunga portata nel quale sono inclusi il futuro pacchetto fiscale federale (il cosiddetto P17 che dovrebbe sostituire la defunta RI3 delle imprese) ed un ulteriore pacchetto di sgravi fiscali cantonali."

"Ancora più insoddisfacente il cosiddetto pacchetto fiscale" prosegue l'MPS. "Alcune misure (ad esempio il cosiddetto assegno parentale) hanno ricevuto, come giudizio, una sonora pernacchia da tutti coloro che se ne sono seriamente occupati, indipendentemente dall’orientamento politico o ideologico di questi critici. Già questo la dice lunga sul grado di attenzione, serietà e approfondimento del cosiddetto pacchetto sociale, in particolare se si pensa che questa misura rappresenta, da sola, oltre un terzo del costo complessivo di tutto il pacchetto."

"Le altre misure poi sono di fatto una ripresa di provvedimenti già approvati a livello federale: poca fatica, pochi costi e poca creatività alla base della loro formulazione" scrive l'MPS. "Complessivamente, poi, essi rappresentano veramente poca cosa rispetto ai bisogni insoddisfatti in ambito sociale ai quali abbiamo accennato prima: pensiamo, ad esempio, agli stessi asili nido (che non risolveranno certo i loro problemi strutturali con i contributi – ancora poco precisi – che si pensa di destinare loro); o, ancora, ai problemi che investono le scuole materne, anche alla luce dell’entrata in vigore del concordato Harmos.2

"Per tutte queste ragioni l’MPS ritiene necessario contrastare sia sul terreno sociale che su quello politico e istituzionale il pacchetto presentato dal governo" si legge in conclusione. "L’MPS ha quindi risposto in modo positivo alla proposta di creare un ampio fronte di organizzazioni politiche e sociali che sia in grado di opporsi sia sul terreno sociale (con forme di mobilitazione) che su quello politico-istituzionale (lancio di un referendum) alla proposta governativa. L’MPS si impegnerà con tutte le sue forze in questa direzione."

Redazione | 12 ott 2017 14:24

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