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"Pole dance roba da donne? Provate e poi mi dite..."

Ginetto, a 47 anni sul palo contro gli stereotipi: "E' simile alla ginnastica artistica... e aiuta a tenersi in forma!"

Fino a qualche anno fa se si diceva pole dance spesso la si associava alla lap dance. Quando in realtà ormai è chiaro a tutti (vero?) che si tratta di due cose decisamente diverse: per chi ancora non fosse in chiaro sul concetto, la pole è un'attività sportiva, vicina alla ginnastica artistica, mentre la lap è una danza erotica, praticata non tanto in palestre quanto in strip club... Superato questo fastidioso stereotipo, la pole dance si trova ad affrontare un altro luogo comune: è una disciplina solo per ragazze.

A smentire quest'altro stereotipo Ginetto, un ragazzo che vive e lavora in Ticino e, a 47 anni, pratica e gareggia in competizioni dedicate alla pole dance.

Ginetto, come è nata questa passione per la pole dance?
Un po' per gioco. Ho sempre avuto una grande passione per la danza che ho praticato per anni. Poi una mia collega mi ha convinto a provare una volta la pole e, vedendo che i risultati c'erano, è scattata la scintilla. Dopo soli 5 mesi ho cominciato anche a gareggiare, vincendo alcune competizioni. Tanto che a maggio ho una gara che potrebbe permettermi di salire tra i professionisti e magari fare il mondiale. E poi, visto che l'età avanza, è anche un ottimo modo per mantenersi in forma!

Quante volte la settimana ti alleni?
All'inizio due, ma dato che la passione aumentava sono cominciate a diventare troppo poche e così ho messo il palo a casa in modo da potermi allenare anche quattro volte la settimana. Anche se adesso, dato che farò delle gare a breve, mi sto allenando ogni giorno. 

Impegnativo...
Decisamente, quando torno a casa dopo un giorno di lavoro non è sempre evidente mettersi lì a fare 20 minuti di stretching e poi allenarsi sul palo. Ma se si vuole ottenere i risultati questo è l'unico modo.

E' uno sport duro?
Beh, fisicamente è duro, perché comunque oltre alla flessibilità serve forza e coordinazione. Ma credo che un corpo allenato alla fine può affrontarlo. 

Lo stereotipo comune è che sia una disciplina da donne...
Provate a fare la bandiera e poi ditemi se non è una disciplina dura anche per un uomo! Quando si parla di pole dance molte persone rimangono ferme... al palo, aggrappandosi agli stereotipi. Ma in realtà è un mondo con tante declinazioni: dalla pole dance sportiva, che è simile alla ginnastica artistica, a quella più teatrale. C'è una versione per le capacità e gli obiettivi di tutti, quindi anche per gli uomini.

Cosa ti dicevano gli amici quando hanno saputo che praticavi pole dance?
In questi casi è inutile parlare, perché tanto spesso c'è chi la confonde subito con la lap dance... E allora facevo direttamente vedere loro dei video delle mie performance, di modo che capissero che si tratta di un'attività che unisce lo sport e l'atletismo all'arte e all'eleganza dei gesti. 

Lo consiglieresti a tutti?
Certo, purché ognuno sia cosciente che serve una certa costanza se si vuole raggiungere certi risultati. E che non tutti possono arrivare a determinati livelli, ma possono comunque affrontare ogni giorno la bellissima e affascinante sfida del palo!

MS

Redazione | 12 ott 2017 13:42

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