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Cibo agli asilanti, 200 chilometri al giorno senza contratto

I due esercenti scelti Dss erano stati selezionati senza concorso

I menù destinati ai centri asilanti di Rivera e di Camorino partivano da Chiasso; quelli diretti al centro di Peccia, da Locarno, per una distanza complessiva di circa 200km al giorno. Secondo quanto riportato da La Regione, la fornitura di cibo, oltre a non essere esattamente a chilometro zero, non era nemmeno regolata da un contratto scritto, ma da semplici accordi verbali, nonostante le cifre fossero nell’ordine dei milioni. Inoltre, la selezione dei due esercenti, non era nemmeno stata effettuata tramite un regolare concorso, nonostante questo avrebbe potuto portare alla scelta di esercenti la cui distanza dai centri fosse meno dispendiosa, sia in termini di tempo che di denaro.

Da marzo di quest’anno, un mese dopo lo scoppio del caso Argo1, il servizio viene internalizzato e a partire dal mese di maggio i pasti vengono preparati dalle mense cantonali. Una soluzione che si sarebbe potuta considerare prima.

Redazione | 7 ott 2017 13:30

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