Accedi
Commenti 16

Islam religione ufficiale? “È fuori questione”

Marco Chiesa rigetta la proposta della futura consigliera nazionale Irène Kälin: “Non so se è ingenua o pericolosa…”

Ancora non ha avuto modo di conoscerla di persona, ma le prime esternazione sulla stampa della futura consigliera nazionale Irène Kälin (Verdi/AG), che subentra al dimissionario Jonas Fricker, non sono state accolte con favore dal consigliere nazionale democentrista Marco Chiesa.

Kälin, islamologa di formazione, ha proposto di riconoscere l’Islam come religione ufficiale. Una proposta che per Chiesa è “fuori questione”:

“Stiamo attraversando una fase storica nel nostro paese dove il buonismo, il politicamente corretto e la cieca tolleranza la fanno da padroni" racconta Chiesa a Ticinonews. "Chi intende difendere i valori fondanti del nostro Paese è razzista e xenofobo. Mi sembra che la prossima consigliera nazionale dei Verdi sia una degna rappresentante di questa schiera di politici e benpensanti. Non so sia più ingenua o più pericolosa…”.

Chiesa si interroga se la 30enne non si sia accorta dei cambiamenti in atto, in particolare “di come l’Europa in pochi anni si sia trasformata in una polveriera a causa del radicalismo”. Il consigliere nazionale ticinese cita gli esempi del Belgio, della Francia e della Gran Bretagna dove, tra l'altro, "in alcune zone e quartieri viene applicata la sharia in tribunali che amministrano la giustizia parallelamente a quella ordinaria”.

Secondo Chiesa l’Islam non può godere di un riconoscimento di comunità religiosa di diritto pubblico "allorquando nelle predicazioni si incita ancor oggi all’uccisione dell’infedele, alla segregazione delle donne e alla lapidazione. Questi inaccettabili precetti non possono essere relativizzati o banalizzati attribuendoli esclusivamenote a degli islamici radicalizzati". 

“Questo non significa che io non creda a una pacifica convivenza tra il cristianesimo e l’islam moderato” specifica il consigliere nazionale. “Ritengo tuttavia che non debbano essere la Svizzera e i suoi cittadini a conformarsi ai valori dell’Islam ma tocca ai cittadini di fede islamica rispettare i valori e i principi della nostra Confederazione che affondano le loro radici nel cristianesimo". 

Riconoscere la religione non potrebbe essere un modo per esercitare controllo? “Questa è un'ingenuità. Il moto di modernizzazione deve scatenarsi all'interno dell'Islam stesso, non può essere avviato o imposto da qualcun altro. Finché non ci sarà un Islam che condivide pienamente i valori civili che abbiamo adottato nella nostra Confederazione, senza ambire a prevaricare il nostro ordine costituito” ribadisce Chiesa, “non ritengo ci siano le condizioni per riconoscere le comunità musulmane di diritto pubblico".

Redazione | 7 ott 2017 09:08

Articoli suggeriti
Così Irène Kälin, subentrante del consigliere nazionale Jonas Fricker, che aveva paragonato i maiali agli ebrei deportati
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'