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Torricella-Taverne, nuovi ostacoli per l'asilo

8 consiglieri comunali chiedono di sospendere il voto sul credito milionario per presunta violazione delle commesse pubbliche

Otto consiglieri comunali di Torricella-Taverne hanno firmato un'istanza d'intervento dopo aver appreso che l'Ufficio dei lavori sussidiati e degli appalti ha aperto un procedimento amministrativo nei confronti del Municipio. L'organo cantonale starebbe accertando se sono state violate norme della legge sulle commesse pubbliche in relazione ai messaggi municipali che riguardano la Scuola dell'infanzia e la Protezione civile.

In attesa dell'esito della procedura, gli otto consiglieri comunali chiedono di sospendere il voto del Consiglio comunale, previsto nella prima metà di ottobre, sullo stanziamento di due crediti che riguardano i suddetti messaggi municipali: la costruzione dell'asilo (5,8 milioni) e l'ampliamento del rifugio della Protezione civile nel comparto di Traversee (2 milioni), da realizzare sotto lo stabile del futuro asilo.

"Riteniamo corretto e ragionevole attendere l'esito di questa procedura prima che il Consiglio comunale si pronunci su questi oggetti" si legge nell'istanza firmata da Ronny Albisetti (PS e Verdi) e Diana Tasso (PLR), visto che i due crediti "sono rilevanti per le finanze del comune e per tutti i cittadini contribuenti".

Secondo informazioni informali in possesso degli 8 consiglieri comunali, il Municipio non avrebbe mai formalmente affidato, tramite risoluzione municipale, il mandato per l'ampliamento della progettazione della Protezione civile allo studio di architettura Celoria. Considerato che i crediti da stanziare sono due, "non si capisce in che modo si potesse affidare l'incarico al predetto studio di architettura senza una gara di appalto o senza una risoluzione rispettosa della legge sulle commesse pubbliche per l'estensione del progetto, ritenuto altresì che il progetto è uno solo e non due".

"Non siamo d'accordo con questo modo d'agire" racconta da noi interpellata Diana Tasso. "Già di per sé è bizzarro che sono stati presentati due messaggi municipali per un unico progetto. A nostro modo di vedere è solo uno stratagemma per nascondere il vero costo del nuovo asilo. Costo che peraltro è rimasto lo stesso, nonostante il referendum contro quello che era stato definito "un asilo a cinque stelle".

"Poi il fatto che il Municipio abbia agito senza concorso pubblico è inammissibile. Vogliamo quindi attendere l'esito della procedura prima di pronunciarci su crediti milionari così importanti".

L'istanza è stata inviata ieri al Presidente del Consiglio comunale Matteo Barco. Nel caso in cui non volesse sospendere la convocazione del Legislativo, gli 8 consiglieri comunali sono pronti a rivolgersi alla Sezione degli Enti locali.

Redazione | 29 set 2017 13:57

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