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"L'italianità torna in Consiglio federale"

Anche i socialisti si complimentano con Ignazio Cassis, nonostante le posizioni distanti su molti temi

"Il Canton Ticino, la Svizzera italiana e l’italianità ritornano a essere rappresentati in seno al Consiglio federale dopo 18 anni. Era giunto il tempo che il nostro Cantone, la nostra lingua e la nostra cultura ritornassero a essere rappresentati in seno all’Esecutivo federale e così è stato", con queste parole il Partito socialista si congratula con Ignazio Cassis.

"Ignazio Cassis è l’ottavo Consigliere federale ticinese e oltre che per il nostro Cantone e la nostra regione, questo è un giorno importante anche per l’equilibrio e la coesione della Svizzera, in cui tutte le sue regioni e le componenti culturali – anche quelle minoritarie e periferiche – devono essere rappresentate".

"Benché Ignazio Cassis sia l’esponente di una politica distante dalle posizioni del Partito Socialista, auspichiamo che possa e sappia rappresentare l’insieme delle sensibilità e delle preoccupazioni della Svizzera e del Ticino, sensibilizzando il Consiglio federale e le istituzioni federali riguardo alle problematiche e ai bisogni del nostro Cantone e della Svizzera italiana. Il Partito Socialista esprime perciò a Ignazio Cassis i migliori auguri di buon lavoro e per il suo futuro nella carica di Consigliere federale".

Redazione | 20 set 2017 10:45

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