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Sorpresa: i ticinesi si fidano del Consiglio federale

Secondo uno studio, l'eventuale nomina di Cassis influenzerà questa fiducia, ma non in modo sostanziale

La popolazione ticinese ha una fiducia nel Consiglio federale spesso maggiore rispetto alla media nazionale e questo anche nei periodi in cui non può contare su un proprio rappresentante in Governo.

È quanto emerge da un'analisi del Centro di competenze svizzero in scienze sociali (FORS) di Losanna, realizzata in vista dell'elezione del successore di Didier Burkhalter in Consiglio federale il prossimo 20 settembre.

L'analisi è partita dal presupposto che i cittadini si sentirebbero meglio rappresentati se in Consiglio federale siede qualcuno che proviene dalla loro regione. Ma i risultati non hanno confermato questo presupposto. Al contrario, "sebbene non abbia più un consigliere federale da 18 anni, la Svizzera italiana ha fiducia nel Consiglio federale nella stessa misura - se non addirittura in misura lievemente maggiore - delle regioni germanofone e francofone" si legge nell'analisi, riportata da DeFacto.

"L’ultimo consigliere federale ticinese è stato Flavio Cotti (PPD), in carica dal 1987 al 1999" si legge ancora nell'analisi. "In questi dodici anni gli italofoni e le italofone hanno accordato all’Esecutivo una fiducia leggermente superiore alla media. Dopo la breve flessione registrata nel 1999, anno delle dimissioni di Cotti, la fiducia della minoranza italofona ha ripreso quota piuttosto rapidamente fino a segnare, negli anni successivi, valori generalmente superiori alla media."

I ricercatori che hanno realizzato l'analisi parlano di "risultato sorprendente", anche perché il Tiicno spesso vota diversamente dal resto della Svizzera. Ma evidentemente nonostante le occasionali divergenze di opinione rispetto alla maggioranza e l'assenza di un proprio rappresentante in Consiglio federale, i ticinesi hanno fiducia nel Governo federale.

Sempre secondo la stessa analisi "l'eventuale nomina di Ignazio Cassis influenzerà questa fiducia, ma è tuttavia improbabile che lo farà in modo sostanziale."

Redazione | 14 set 2017 09:35

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