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Cassis scrive alla NZZ: "Fake news"

Un articolo sosteneva che il ticinese avesse restituito e poi di nuovo chiesto il passaporto italiano. Ma non è vero

Si sprecano gli articoli sia a Sud che a Nord delle Alpi sulla restituzione del passaporto italiano da parte del candidato ticinese al Consiglio federale Ignazio Cassis.

Uno di questi, pubblicato domenica scorsa dalla NZZ am Sonntag, ha dovuto però essere modificato su esplicita richiesta del 56enne di Montagnola, che ha portato le prove per dimostrare che era una "fake news".

Come riporta la Nordwestschweiz, tutto è iniziato il 3 settembre quando il portale "Infosperber" ha pubblicato un articolo dal titolo "Ignazio Cassis: dice tutta la verità?", nel quale si sottolineava che fino al 1992 la doppia cittadinanza era vietata in Svizzera. Il portale sosteneva quindi che per ottenere il passaporto svizzero nel 1976 Cassis avesse dovuto rinunciare alla cittadinanza italiana e che avesse nuovamente chiesto quest'ultima solo più tardi, nel 1992, quando era ormai più che adulto. Si accusava quindi il ticinese di mentire quando dichiarava di essere stato cittadino italiano ininterrottamente dalla nascita al 7 agosto 2017.

L'articolo era passato piuttosto inosservato, ma domenica scorsa la NZZ am Sonntag ha riportato la stessa tesi del portale "Infosperber", senza citare la fonte.

A questo punto Cassis ha reagito con una mail alla redazione zurighese, chiedendole di "fare in modo che questa falsa notizia non venga più diffusa".

Per dimostrare che quella pubblicata fosse una "fake news", Cassis ha inviato alla NZZ la copia di un documento rilasciato nel 1976 dal Consolato generale d'Italia di Lugano, nel quale si comunica al padre di Ignazio Cassis che essendo suo figlio minorenne, non avrebbe perso la nazionalità italiana.

Poco dopo la versione online dell'articolo della NZZ am Sonntag è stata modificata.

Pure la Segreteria di stato della migrazione (SEM) ha confermato che prima del 1992 occorreva rinunciare al passaporto straniero solo in caso di naturalizzazione ordinaria. Nel caso di procedura agevolata invece era possibile mantenere anche la cittadinanza straniera. Naturalizzazione agevolata che era concessa in caso di matrimonio con un cittadino elvetico o di nascita in Svizzera. E Cassis è nato nel 1961 in Svizzera, a Croglio.

Redazione | 13 set 2017 15:21

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