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Quasi fatta per Cassis, ormai fuori dai giochi Sadis

Anche i Verdi riconoscono che il loro sogno di veder eletta l'ex direttrice del DFE in Consiglio federale è sfumato

Alle luce delle audizioni di ieri, sembrerebbe ormai fatta per Ignazio Cassis.

Il candidato ticinese al Consiglio federale ha ottenuto il sostegno del più grande gruppo parlamentare a Berna, quello dell'UDC, che conta 74 seggi su 246. Il PPD non si è ancora ufficialmente espresso, ma viste le dichiarazioni rilasciate in precedenza dal presidente Gerhard Pfister sembra che anche in casa popolare democratica Cassis sia destinato a raccogliere parecchi consensi. Se poi si aggiungono i voti che quasi sicuramente gli giungeranno dal PLR, il 56enne di Montagnola può iniziare a dormire sonni tranquilli.

Resta comunque da vedere cosa decideranno di fare i partiti della sinistra. Il PS deve ancora procedere con l'audizione dei tre candidati, mentre i Verdi li hanno sentiti ieri ma non hanno ancora espresso una preferenza.

Gli osservatori sostengono che ieri a raccogliere maggiori consensi sia stata la vodese Isabelle Moret. Una donna, come auspicato anche dalla sezione ticinese che a fine agosto aveva invitato i parlamentari ecologisti a votare per Laura Sadis.

Se quindi i Verdi dovessero sostenere Moret, per Sadis svanirebbero le ultime residue possibilità di ottenere almeno qualche voto al primo turno il prossimo 20 settembre.

Lo riconosce anche la co-coordinatrice dei Verdi Jessica Bottinelli, la quale afferma che il sostegno a Sadis era stato espresso prima delle decisione del PLR di proporre un tricket comprendente una donna. Già solo la presenza di Moret tra i candidati ufficiali aveva quindi precluso le chanche di Sadis.

Bottinelli ritiene che nessuno dei tre candidati ufficiali possa essere considerato vicino alle posizioni dei Verdi, ma ribadisce l'importanza della questione femminile.

Meglio Isabelle Moret che Ignazio Cassis, dunque? I Verdi del Ticino preferiscono non prendere posizione. Quel che è comunque certo è che il loro sogno di vedere Laura Sadis in Consiglio federale è ormai definitivamente sfumato.

AS

Redazione | 13 set 2017 10:58

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