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"Ecco perché abbiamo scelto Robert Deillon"

La sezione PLR del Luganese spiega perché ha candidato il romando quale membro del CdA dell'aeroporto

Come anticipato da Teleticino, la Sezione PLR e il Gruppo PLR in Consiglio Comunale a Lugano hanno deciso di proporre quale nuovo membro del Consiglio di Amministrazione dell'aeroporto il signor Robert Deillon, già direttore dell'aeroporto di Ginevra.

In un comunicato stampa diramato in serata, il partito spiega le ragioni che hanno portato a questa scelta: "Deillon, classe 1952, vanta una decennale esperienza nel settore della gestione aereoportuale e potrà contribuire in maniera concreta alla definizione del futuro dello scalo luganese impegnandosi, unitamente a tutto il Consiglio di amministrazione e alla Direzione, alla definizione di una strategia nel medio-lungo termine, imprescindibile alfine di verificare ed eventualmente legittimare i prossimi importanti investimenti richiesti all’ente pubblico" si legge nella nota.

"Questa proposta" si continua a leggere, "rappresenta per Lugano Airport una scelta di un profilo con competenze specifiche nel settore, autorevole e credibile di fronte ai Partner (compagnie aeree, fornitori, collaboratori, ecc) e alle autorità aereonautiche federali (UFAC), personalità che potrà finalmente contribuire a ristabilire un clima di necessaria serenità attorno alla società Lugano Airport SA e alle attività dello scalo".

IL PLR cittadino auspica al contempo una celere definizione della composizione del Consiglio di Amministrazione dell'aeroporto affinché quest'ultimo possa procedere alla nomina del nuovo Direttore. "Con la giusta conduzione l'aeroporto potrà finalmente trovare quella collocazione essenziale al fine di un rilancio concreto del medesimo, come da sempre caldeggiato dal partito".

A proposito dei 20 milioni per il rilancio dell'aeroporto, che verranno discussi in seno al Legislativo cittadino, il PLR ritiene necessario "affrontare temi quali il futuro dei voli di linea da e per Lugano, il collegamento al trasporto pubblico dello scalo, l’offerta aereonautica di linea e privata in un contesto di complementarietà con altri e nuovi vettori di trasporto (Stabio-Malpensa, Alptransit per Zurigo), il coinvolgimento di potenziali investitori privati, il ruolo dell’autorità cantonale (azionista della società) e il sostegno del mondo economico.”

 

Redazione | 5 set 2017 19:01

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