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"Ci sono troppi migranti in Svizzera"

Secondo Ignazio Cassis ci sono due tipi di stranieri diversi. "Bisogna avere il coraggio di dirlo"

È un'esternazione che in pochi si sarebbero aspettati, quella espressa ieri sera al TG della televisione della Svizzera romanda dal candidato ticinese al Consiglio federale, Ignazio Cassis: "Ci sono troppi migranti in Svizzera."

Durante l'intervista Cassis ha dapprima motivato la sua decisione di rinunciare, nel luglio scorso, al passaporto italiano, parlando di "questione di credibilità".

Poi, su precisa domanda dell'intervistatore, il ticinese ha dichiarato di non ritenere che in Svizzera ci siano troppi stranieri. "Ma credo che bisogna avere il coraggio di dire che ci sono due tipi di stranieri diversi" ha precisato. "Ci sono quelli che vengono a lavorare da noi dai Paesi vicini grazie agli accordi bilaterali con l'Unione europea e poi c'è la migrazione di chi cerca asilo in Svizzera."

"Ci sono troppi migranti in Svizzera e dobbiamo trovare un modo per ridurre questo afflusso" ha quindi proseguito Cassis. "La popolazione l'ha chiesto e spetta ora a noi politici trovare una soluzione. Ne abbiamo trovata una nel dicembre dell'anno scorso, che era la maniera di trovare il miglior equilibrio tra pilotare la migrazione e nel contempo farlo favorendo il mercato del lavoro."

"La decisione che abbiamo preso in dicembre per applicare il 9 febbraio era ai miei occhi e a quelli del mio partito la migliore possibile senza rovinare i nostri rapporti con l'Unione europea" ha dichiarato ancora il candidato ticinese al Consiglio federale. "Ora bisogna metterla in pratica e vedere se ridurrà la pressione sulle zone di frontiera - penso in particolare alla mia, il Ticino - dove il mercato del lavoro effettivamente soffre di questa migrazione."

Redazione | 4 set 2017 08:59

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