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Cassis rinuncia a Curafutura, ma non ai soldi di Curafutura

Pur avendo lasciato la carica di presidente, il candidato ticinese al Consiglio federale percepirà il 50% del salario

Come reso noto ieri da Curafutura, Ignazio Cassis ha lasciato con effetto immediato la sua carica di presidente dell'associazione formata dagli assicuratori-malattia CSS, Helsana, Sanitas e CPT, carica ceduta temporaneamente a vicepresidenti Philomena Colatrella e Thomas Szucs.

Una decisione comunicata all'indomani dell'ufficializzazione del nome di Cassis quale candidato unico del PLR ticinese alla successione di Didier Burkhalter in Consiglio federale.

Fino al 20 settembre, data di elezione del nuovo consigliere federale, "Ignazio Cassis non rappresenta più Curafutura", ha sottolineato l'associazione.

Ma ciò non significa che Cassis non sarà comunque remunerato da Curafutura. Il Tages Anzeiger scrive infatti oggi che fino al 20 settembre il ticinese riceverà il 50% del suo salario, che ammonta a circa 180'000 franchi annui. Da qui all'elezione del nuovo consigliere federale Cassis incasserà quindi da Curafutura tra 10 e 15'000 franchi, pur non essendone presidente.

A farne richiesta, secondo il Tagi, è stato lo stesso Cassis, visto che in questo lasso di tempo non dovrà partecipare alle sedute né svolgere compiti di rappresentanza, ma resterà comunque a disposizione dei suoi sostituti qualora ne avessero bisogno.

Redazione | 3 ago 2017 13:10

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