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"Fossi stato Cassis, avrei lasciato Curafutura"

Alla vigilia del Comitato cantonale del PLR, Fabio Abate commenta su La Regione la strategia ticinese

Dopo aver annunciato di non essere disponibile per la successione di Didier Burkhalter in Consiglio federale (vedi articolo suggerito), il senatore Fabio Abate si è fatto da parte e non ha più commentato né le scelte del suo partito cantonale né le dichiarazioni provenienti da Oltralpe.

Oggi però, alla vigilia del Comitato cantonale chiamato ad approvare la candidatura unica di Ignazio Cassis, il consigliere agli Stati PLR si esprime per la prima volta sulla strategia decisa dall'Ufficio presidenziale, in una lunga opinione pubblicata su La Regione.

Dopo diverse considerazioni, Abate scrive che "non abbiamo la prova che la candidatura unica proposta dal PLRT sia vincente, ma regge quale frutto di un ragionamento che deve innanzitutto ricordare che la Romandia non è formata da un solo cantone con un'unica sezione."

"Credo ragionevole immaginare più di una candidatura proveniente dalla Romandia, così come un ticket deciso dal gruppo con due nomi, di cui uno ticinese" scrive ancora Abate. "E mi fermo qui."

Il consigliere agli Stati conclude tuttavia con "due parole sui conflitti di interesse di Cassis: penso sia ora di svincolarsi da Curafutura. Fossi stato nella sua posizione (facile per me parlare...) avrei sciolto prima questo legame" scrive Abate. "Ma senza illudermi di sfuggire alle critiche dei malevoli."

Redazione | 31 lug 2017 08:57

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