Accedi
Commenti 20

"Ma dovevate per forza asfaltare di notte?" "Sì"

Il Governo risponde a Ramsauer, che denunciava "danni alla salute" a causa di lavori sulla strada della Morobbia

In certi casi è indispensabile effettuare dei lavori notturni. A ribadirlo è stato negli scorsi giorni il Consiglio di Stato, in risposta a un atto parlamentare della deputata Patrizia Ramsauer (Lega).

Lo scorso 8 giugno Ramsauer aveva infatti interpellato il Governo denunciando "rumore infernale, fari, ecc. (sembra di averli in casa), che disturbano persone e animali domestici e selvatici". La deputata leghista parlava di "sonno interrotto - ci si sveglia di soprassalto - che non si recupera più."

"In poche parole: danni alla salute" riassumeva Ramsauer, in relazione a un cantiere notturno sulla strada della Valle Morobbia.

Ella chiedeva quindi se fosse veramente necessario procedere a lavori notturni, se si fosse valutata approfonditamente la situazione e se non si fosse potuto fare altrimenti.

Ma il Consiglio di Stato è costretto a rispondere che "purtroppo il calibro stradale (larghezza inferiore a 6 metri, strada non rettilinea e presenza di tornanti) non permette la posa della pavimentazione in miscela bituminosa a tappe (una corsia per volta). L'ingombro delle finitrici avrebbe di fatto impedito la circolazione dei mezzi di trasporto pubblico, dei mezzi di soccorso (pompieri in particolare) e dei mezzi pesanti che approvvigionano i cantieri in valle. In alcuni punti, a causa della larghezza insufficiente della strada cantonale, non sarebbe stato garantito nemmeno il transito ai veicoli leggeri e il rischio sarebbe quindi stato quello di isolare l'intera valle Morobbia."

Il Governo spiega a Ramsauer che "la situazione è stata valutata approfonditamente e purtroppo non si poteva fare altrimenti."

I lavori notturni, concordati con il Comune, erano quindi indispensabili e, tra l'altro, "hanno permesso una posa più rapida della miscela bituminosa, con conseguente minor durata del disturbo, oltre che una migliore qualità dell'opera, data dall'esecuzione in una tappa unica, non frammentata."

Il Consiglio di Stato dichiara poi di "comprendere benissimo lo stato d'animo" della deputata e di "essere cosciente che i lavori siano fonte di disturbo". I lavori sono tuttavia stati pianificati nel dettaglio "per limitare al minimo questi disturbi".

"A dipendenza delle situazioni chiediamo però comprensione e pazienza per quei disturbi che purtroppo sono inevitabili in quanto insiti nella natura del cantiere" conclude il Governo ribadendo che "la salute del singolo cittadino ci sta a cuore, prova ne è che l'intervento porterà una notevole riduzione dei rumori dati dal traffico in transito grazie alla posa della pavimentazione fonoassorbente."

Redazione | 17 lug 2017 13:13

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'