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Crotta controllato 19 volte in 10 anni

Il Consiglio di Stato risponde a Pronzini: "Una sola segnalazione al Laboratorio cantonale, subito evasa"

Il Consiglio di Stato ha risposto all'interrogazione del deputato MPS Matteo Pronzini sulla Crotta SA di Muzzano, l'azienda agricola finita nell'occhio del ciclone a seguito di un servizio della trasmissione RSI "Patti Chiari" (vedi articoli suggeriti).

Una risposta non esaustiva visto che, come già ricordato più volte dal Consiglio di Stato, le interrogazioni devono vertere "su un oggetto di interesse pubblico generale" e devono tenere conto "delle esigenze di riservatezza a tutela di legittimi interessi privati e delle prescrizioni in materia di protezione dei dati personali".

Inoltre, ricorda ancora il Consiglio di Stato, "nei casi in cui vi è un procedimento penale in corso, a impedire di divulgare informazioni vi è anche il segreto istruttorio."

Fatte queste premesse, il Governo spiega a Pronzini che relativamente all'azienda Crotta SA "il Laboratorio cantonale non ha mai ricevuto (salvo un’eccezione, risalente al 2011 e a cui fu data immediata evasione con un’ispezione) alcuna segnalazione, in particolare né da parte del Comune di Muzzano né da parte di altre istituzioni o cittadini."

"Il 17 febbraio 2017 la redazione della trasmissione Patti Chiari ha informato il Laboratorio cantonale che le erano state consegnate circa 300 foto scattate da impiegati della azienda Crotta SA precedentemente licenziati" prosegue il Governo. "Il giornalista richiedeva al direttore una presa di posizione ufficiale sulle fotografie ricevute. Appellandosi ai dispositivi di legge a tutela di legittimi interessi privati e delle prescrizioni in materia di segreto d’ufficio, di segreto istruttorio e di legislazione sulla protezione dei dati personali, la richiesta di commentare le fotografie facenti riferimento a un preciso assoggettato al diritto alimentare veniva evasa negativamente. All’interlocutore veniva tuttavia gentilmente risposto che la comunicazione sarebbe stata trattata come una segnalazione al Laboratorio cantonale, che -a sua volta- sarebbe intervenuto nei tempi e nei modi rispettosi della legge. In effetti l’8 marzo 2017 il Laboratorio ha effettuato un’ispezione presso l’azienda."

Un'ispezione che non è stata un caso isolato. Negli ultimi dieci anni, spiega infatti il Consiglio di Stato, presso la Crotta SA di Muzzano sono stati effettuati ben 19 tra controlli e accertamenti analitici.

"Da quanto sopra si evince che presso l’azienda Crotta SA i controlli ufficiali sono stati eseguiti nel rispetto delle prescrizioni di legge che li definiscono e regolano, con procedure standardizzate e con personale adeguatamente formato, toccando sia aspetti ispettivi che analitici" precisa il Consiglio di Stato.

Per quanto riguarda le condizioni di lavoro alla Crotta SA, il Consiglio di Stato spiega che Alle dipendenze della Crotta SA non ci sono persone seguite dai servizi sociali: "Nelle serre della Crotta SA è invece attiva anche l’Azienda Agricola l’Orto di Muzzano, azienda gestita dall’omonima Associazione e indipendente dalla Crotta SA."

"L’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento (USSI) ha stipulato un contratto di prestazioni con l’Azienda Agricola l’Orto nell’ambito dei programmi di reinserimento sociale/professionale. Tra l’Azienda Agricola l’Orto e la Crotta SA v’è solo una relazione commerciale e per l’uso delle serre è corrisposto un affitto" scrive il Consiglio di Stato. "La Crotta SA acquista parte della merce prodotta dall’Azienda Agricola l’Orto corrispondendo un prezzo giornaliero di mercato. La merce acquistata dalla Crotta SA è depositata in un locale confinante separato da una porta scorrevole chiusa dall’interno dalla parte di Crotta SA. Da quel momento, l’Azienda Agricola l’Orto perde la tracciabilità della merce in quanto sono gli operai della Crotta SA che la prelevano. Il personale dell’Azienda Agricola l’Orto non ha mai lavorato per la Crotta SA."

Pronzini chiedeva infine se gli uffici AI o i servizi sociali fossero mai giunte segnalazoini sulle condizioni di lavoro presso l'azienda e se tali uffici avessero mai effettuato controlli presso l'azienda di Muzzano, ma il Governo spiega che "la Crotta SA non è un partner dell’Ufficio dell’assistenza sociale e inserimento (USSI) e pertanto non è pervenuta nessuna segnalazione in merito."

Crotta, ci conferma il suo legale, è stato inoltre sottoposto a 4 controlli mensili a campione da parte dell'ingegnere agroalimentare.

 

Redazione | 17 lug 2017 12:06

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