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"Non siamo riusciti ad evitare la partenza di Sozzi"

Casalini e Bolzani motivano le loro dimissioni dal CdA di Lugano Airport. "Ennesima intollerabile fuga di notizie"

Come già spiegato ieri da Giordano Zeli (rappresentante del PLR), anche gli altri due membri dimissionari del CdA di Lugano Airport SA Luca Bolzani (Partito Socialista) e Daniele Casalini (Lega dei Ticinesi) giustificano la loro decisione in particolare con "l'ennesima intollerabile fuga di notizie".

Nella loro lettera comune di dimissioni, Bolzani e Casalini spiegano che la volontà di lasciare era stata "già più volte da noi anticipata, discusse e motivata nel corso delle ultime riunioni" del CdA.

"A questo punto, in seguito all'ennesima intollerabile fuga di notizie, diventa inutile tergiversare e rimandare ulteriormente le decisioni" scrivono.

"Noi siamo convinti che il direttor Alessandro Sozzi abbia operato molto bene nel corso del suo mandato, traducendo in pratica operativa il mandato di riorganizzazione e di risanamento affidatogli dal CdA" proseguono. "I risultati recenti, ottenuti tra l'altro in un clima esterno tutt'altro che favorevole per Lugano Airport SA, lo dimostrano."

"Riteniamo quindi che il mancato riconoscimento compatto e convinto da parte della maggioranza del CdA, ma soprattutto da parte dell'azionista di riferimento, abbia messo il direttore in una situazione di oggettiva difficoltà, tale da portarlo a ritenere che non vi fossero più le condizioni per continuare a svolgere con serenità il suo compito" scrivono Bolzani e Casalini. "Da parte nostra, e dobbiamo assumercene la responsabilità, non siamo riusciti a convincere le parti in causa che, in un momento così delicato per il futuro dell'aeroporto, un cambiamento nella direzione operativa sarebbe stato decisamente inopportuno, e, purtroppo, non siamo riusciti ad evitarlo."

Bolzani e Casalini auspicano quindi che "il Piano strategico disegnato in CdA con il direttor Sozzi non venga condizionato e alterato da un cambio della direzione."

Inoltre i due consiglieri di amministrazione dimissionari spiegano che "un ulteriore importante contributo alla nostra decisione è dato dalla sensazione che nel corso degli ultimi mesi la formula della gestione dell'aeroporto attraverso una SA, pur richiesta dalla volontà politica, abbia perso il suo significato originario."

"Una società anonima si giustifica solo se vi è la volontà, e la garanzia, di attribuirle quella responsabilità e quella autonomia che la differenziano da una azienda municipalizzata" proseguono. "Responsabilità e autonomia devono essere esercitate, ma anche garantite, dai membri del CdA incaricati di questo compito e che devono operare nell'esclusivo interesse della società che amministrano. Anche a costo di confliggere con gli interessi di singoli privati, di enti locali, e perfino dell'azionista."

Infine Bolzani e Casalini dichiarano che le loro dimissioni sono da ritenersi irrevocabili, ma che sono disponibili a mantenere le loro funzioni fino a quando il Consiglio comunale di Lugano non avrà provveduto a nominare i loro sostituti.

Redazione | 28 giu 2017 13:59

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