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Svincolo Mendrisio: "Urge una soluzione"

Si è tenuto oggi un incontro a Arth Goldau per superare la situazione di stallo che da tempo attanaglia la via Penate

Ad Arth-Goldau questa mattina c’erano proprio tutti: i rappresentanti dei vari uffici federali, una delegazione del Cantone con presente anche il ministro Claudio Zali, aziende, municipali e tecnici della città. Obiettivo: superare il prima possibile la situazione di stallo che da tempo attanaglia la via Penate a Mendrisio.

Come noto, sotto la strada che dovrebbe collegare la zona industriale con lo svincolo autostradale scorre una condotta del gas nazionale. Per ovvi motivi di sicurezza, la condotta, di proprietà delle AIL, deve imperativamente essere spostata. Problema: l’operazione, estremamente delicata e che necessita di una lunga lista di autorizzazioni, avrebbe già dovuto trovarsi in stato avanzato. E invece per motivi che oggi si è preferito non affrontare si sono accumulati tutta una serie di ritardi.

Tutti – dal Cantone alla Città passando dalla Confederazione e le AIL – sono concordi nel dire che, ora come ora, si deve unicamente pigiare sull’acceleratore. Il tempo stringe, l’inaugurazione dello svincolo è agendata per fine ottobre e nessuno vuole ritrovarsi con un’opera monca – ovvero con via Penate chiusa al traffico.

Nelle prossime settimane gli esperti valuteranno tutti gli scenari possibili affinché lo spostamento della condotta possa essere svolta in tempi utili ma in totale sicurezza. Soltanto a operazione finita ci sarà il tempo per chinarsi anche sui motivi e su eventuali responsabilità dei ritardi accumulati.

Il presidente del consiglio di amministrazione di AIL Andrea Prati ha dichiarato alla RSI che l'obiettivo è quello di terminare i lavori sul gasdotto entro l'autunno.

 

Redazione | 19 giu 2017 17:11

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