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"Tariffe aumentate durante il congresso"

Franco Cavalli si lamenta dei prezzi troppo alti. Gli albergatori: "La domanda è alta, ma non spremiano il settore"

La 14esima Conferenza Internazionale sui Linfomi Maligni (ICML) tenutosi negli scorsi a Lugano si è conclusa con successo, attirando ben 3'500 congressisti. Gli organizzatori stilano un bilancio positivo, non solo per la qualità scientifica del simposio, ma anche per l'aiuto fornito dalla città nel trovare, oltre alle sale del Palazzo dei Congressi, spazi esterni dove poter seguire la conferenza a distanza. C'è tuttavia ancora margine di miglioramento. Franco Cavalli, dopo le polemiche sui voli Swiss cancellati, segnala infatti che molti si sono lamentati per i prezzi troppo alti. 

"Abbiamo ricevuto una seria di segnalazioni su hotel che avrebbero aumentato sensibilmente le loro tariffe in vista del nostro evento" spiega l'oncologo al Corriere del Ticino. "È il contrario di quello che si dovrebbe fare, cioé abbassarle". Gli ospiti se ne sarebbeo accorti confrontano il prezzo pagato con quello esposto sui prospetti dell'albergo. Alcuni, spiega ancora Cavalli, hanno pernottato anche in Italia, soprattutto a Varese e Como, nonostante l'agenzia con cui collaboravano gli organizzatori non li abbia mandati. "Per noi è un problema a livello di trasporti, perché tocca a noi assicurarli" ha aggiunto. 

Dal canto loro gli albergatori si difendono. "I prezzi sono dimanici e variano in base all'occupazione della struttura" spiega Lorenzo Pianezzi, presidente di Hotellerie Suisse Ticino sempre al Corriere del Ticino. "Se in un determinato momento la domanda è alta, lo è anche la tariffa: è una legge di mercato". Per quanto riguarda i pernottamenti in Italia Pianezzi sottolinea che si tratta di una scelta personale. "Chi va a Como può magari spendere meno, ma ha un tragitto più lungo. In questo caso possiamo dire che la comodità paga". 

Pianezzi concorda tuttavia sul fatto che non sia corretto, e neanche conveniente a lungo termine, superare certe cifre, approfittando in modo eccessivo di un settore che "porta molti frutti". In questo senso gli albergatori si dicono disposti a trovare soluzioni con gli organizzatori. 

 

 

Redazione | 19 giu 2017 07:49

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