Accedi
Commenti

Reperti interrati: "Decide il proprietario del fondo"

Il Municipio di Lugano risponde a Tessa Prati e Carlo Zoppi: "Il progetto di un museo storico è per il momento congelato"

Il 13 aprile scorso il Gruppo PS in consiglio comunale a Lugano - con il sostegno di Gian Maria Banchetti (Lega) e Nicola Schoenenberger (Verdi) - aveva interrogato il Municipio di Lugano sul perché la Città non disponga di uno spazio espositivo per rendere fruibile al pubblico i ritrovamenti archeologici come quello di Piazza Cioccaro (vedi articoli suggeriti).

Il proprietario dell'immobile, in accordo con l'Ufficio cantonale dei beni culturali, aveva deciso di interrare nuovamente i reperti e gli interroganti avevano sollevato dei dubbi sull'intenzione del Cantone "di mettere in mostra le conoscenze storico-archeologiche che possediamo".

L'Esecutivo Luganese ha risposto all'interrogazione in questione lo scorso lunedì, spiegando che "la gestione e la valorizzazione dei reperti archeologici sottostà a leggi federali e cantonali alle quali i Comuni devono attenersi scrupolosamente".

Nella fattispecie, trattandosi di reperti di muratura trovati su un sedime privato, "l'ultima decisione spetta al proprietario del fondo dopo aver espletato tutte le formalità imposte dalla legge". Il Municipio ha inoltre aggiunto che non sempre l'esposizione al pubblico è la scelta migliore perché potrebbe metterne in pericolo la conservazione.

La concessione di un permesso di costruzione avviene ai sensi della Legge edilizia e la scoperta di eventuali beni archeologici è disciplinata dalla Legge sulla protezione die Beni culturali e la Città ha riportato nei singoli piani regolatori delle 21 Sezioni quelle zone definite da un perimetro di interesse archeologico.

Infine, il progetto di un "Museo Storico" è per il momento congelato, "principalmente per le necessità di contenimento della spesa".

Redazione | 16 giu 2017 18:13

Articoli suggeriti
"Elemosiniamo i patrimoni dall'estero senza dare valore a quello che offre il nostro Cantone" sottolineano i firmatari
Presentata una piccola selezione degli oggetti rinvenuti nel 2013 a Giubiasco. FOTO
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'