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Bosia Mirra non molla: "Lo faccio per i migranti"

Nonostante l'estromissione dello scorso anno, la deputata si prepara a tornare a Como. "Sarà un'estate caldissima"

Nonostante nell'agosto scorso il Comune di Como abbia deciso di porre fine alla sua opera togliendole l'incarico della distribuzione dei pasti ai migranti per attribuirlo alla Caritas (vedi articoli suggeriti), la presidente dell'Associazione Firdaus Lisa Bosia Mirra è intenzionata a tornare anche quest'anno nel capoluogo lariano per aiutare i profughi in arrivo al confine svizzero.

Ad affermarlo è la stessa deputata PS in un'intervista rilasciata a La Regione. "A Como sarà un'altra estate caldissima, come quella dell'anno scorso e probabilmente ancora di più" dichiara Bosia Mirra. "E noi ci saremo."

Bosia Mirra spiega che dopo la condanna, impugnata, per aver aiutato in nove occasioni dei presunti minorenni ad entrare illegalmente in Svizzera, aveva perso la fiducia in se stessa e pensato di lasciar perdere l'impegno a favore dei migranti, considerato "inutile". Ma dopo essere stata a Belgrado è tornata sui suoi passi e si è decisa a tornare in campo: "Non c'è nulla di inutile in quanto viene fatto per profughi e migranti" conclude la granconsigliera socialista.

Redazione | 19 mag 2017 06:19

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