Accedi
Commenti 10

Blue Whale: "Determinante il ruolo delle famiglie”

L'inquietante 'gioco' ha rilanciato il problema dell’uso consapevole di internet. Ce ne parla Manuele Bertoli

Ha fatto parecchio discutere l’interrogazione parlamentare presentata ieri dai deputati PPD Giorgio Fonio e Claudio Franscella sul “Blue Whale”, il gioco diffusosi su internet che condurrebbe i ragazzi al suicidio.

Sul fenomeno, come detto, vi sono notizie contrastanti, come ad esempio sulla più o meno diretta correlazione con 157 morti in Russia. Tutto ancora da dimostrare, ma il “Blue Whale” ha rilanciato il problema del disagio giovanile e dell’uso scorretto di internet da parte dei giovanissimi. Chi si imbatte in questo fenomeno, ad esempio, può far proprie alcune delle sue simbologie in quanto ‘moda del momento’ tra i ragazzi, senza portarlo all’estremo.

Tornando alla segnalazione fatta dai due deputati, il direttore del DECS Manuele Bertoli, da noi contattato, conferma che, in attesa della risposta all’interrogazione "nei tempi adeguati", il DECS sta valutando la situazione, in particolare "tenendo conto delle notizie contrastanti su questo fenomeno".

"La scuola già oggi sensibilizza i ragazzi all’uso consapevole dei nuovi dispositivi, anche se vogliamo fare di più, ma è determinante che anche la famiglia (che li compera) faccia la sua parte interessandosi di cosa guardano e scaricano i propri figli".

"Solo un lavoro comune può fungere da argine a cose come queste", conclude Bertoli.

 

nic

Redazione | 19 mag 2017 05:20

Articoli suggeriti
Fa discutere il 'gioco' online che spingerebbe i ragazzini a suidicarsi, approdato di recente anche in Ticino
Una giovane ragazza ticinese è stata segnalata alla Polizia cantonale. Nel mondo i morti sarebbero già 157
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'