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"Un appello per la libertà"

Dopo il volantino intimidatorio, Gioventù Socialista invita alla mobilitazione popolare contro ogni autoritarismo

Gioventù socialista lancia un appello "per la libertà e contro ogni forma di autoritarismo" dopo l'episodio del volantino intimidatorio che ha portato la discoteca wknd ad annullare il concerto di Bello Figo.

L'appello, volto a costruire una mobilitazione popolare "di stampo festoso" per difendere i principi cardine della democrazione ed ad opporsi a minacce di stampo autoritario, è sottoscritto da politici, associazioni e persone della società civile. Tra quelli che hanno già aderito, vi sono l'Associazione amici Giovanni Bassanesi, l'Associazione Imbarco Immediato, la Comunità Kurda Ticino, GAS-Gente che accende la società, l'arciprete di Chiasso Don Gianfranco Feliciani, il deputato PLR Fabio Käppeli, l'indipendente Jacques Ducry, l'ex consigliera di Stato Laura Sadis, la consigliera nazionale PS Marina Carobbio, il direttore del MAT Mirko D'Urso, la deputata PLR Natalia Ferrara, il granconsigleire PS Raoul Ghisletta

Qui di seguito il comunicato stampa della Gioventù Socialista: 

"Venerdì 12 maggio" si ricorda nella nota, "per le strade di Lugano è apparso un volantino minatorio, rivolto ad una discoteca in procinto di organizzare un concerto. Lo scritto, anonimo ma corredato da simboli nazisti come la svastica e un logo inneggiante al “white power”, affermava che se si fosse tenuto l'evento in programma, ci sarebbero state gravi conseguenze al locale (prima, durante, dopo la serata) o al “profugo” invitato. La minaccia ha tristemente avuto l'effetto sperato, in quanto dopo aver appreso l'ammontare dei costi necessari per garantire la sicurezza (agenti privati + costi caricati dalla Polizia) i gestori del locale hanno deciso di annullare l'evento, assecondando questo gruppo di estrema destra".

"Indipendentemente da qualsiasi giudizio dal punto di vista artistico o sui contenuti espressi dal rapper che doveva esibirsi, riteniamo vi sia stata una grave e inaccettabile violazione del nostro Stato di diritto" commenta gioventù socialista. "Un inalienabile principio del nostro sistema democratico è la libertà: d'espressione, ma anche di culto, di stampa, sessuale, associativa, di opinione politica. L'atteggiamento con tinte totalitariste, violente e ricattatorie di questo gruppo rappresenta l'ennesimo campanello d'allarme e non deve rimanere inascoltato".

Da qui l'appello: "Chiediamo di sottoscrivere questo appello a tutte e tutti i cittadini per mandare un messaggio chiaro a coloro che intendono prevaricare il processo democratico con la forza e le minacce: quanto avvenuto non deve ripetersi. Vale per questo e per altri gruppi, per questa e per altre libertà. Siamo contro ogni forma di nazismo e lo dimostreremo rispondendo alla paura con la speranza, all'odio con l'amore, alla divisione e alla discriminazione razziale con l'unione e la solidarietà, al nero del fascismo con i colori della pluralità democratica. È con questo intento che lanciamo una maniFesta, un piacevole momento di ritrovo in cui festeggiare e ribadire i valori più profondi della nostra società".

"Nell'attesa che la giustizia svolga il proprio compito, dando seguito alla denuncia presentata dai gestori del locale, invitiamo ad unirvi a noi sottoscrivendo l'appello" conclude la nota. 

L'appello si può sottoscrivere in versione digitale al seguente link: www.change.org/p/popolo-appello-per-la-libert%C3%A0-e-contro-ogni-forma-di-autoritarismo

 

 

Redazione | 18 mag 2017 16:41

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