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"600 franchi a chi mi trova 200 firme"

Alberto Siccardi mette mano al portafogli per la riuscita dell'iniziativa sul referendum finanziario obbligatorio

Il tempo stringe per i promotori dell'iniziativa popolare costituzionale che chiede l'introduzione anche in Ticino (come già in altri 18 Cantoni) del referendum finanziario obbligatorio.

Le 10'000 firme necessarie per la riuscita dell'iniziativa vanno consegnate entro il 29 maggio e al momento ne mancano ancora quasi 4'000.

Tante, ma i promotori non demordono e per raggiungere il loro obiettivo sperimentano nuove vie. Come quella, piuttosto anomala, pubblicizzata oggi tramite un'inserzione sul Corriere del Ticino.

"600 franchi per voi, se raccogliete 200 firme entro il 23 maggio" si legge nell'annuncio, che non fornisce ulteriori dettagli se non un numero di telefono al quale ottenere informazioni.

Potrebbe trattarsi di qualsiasi raccolta firme, ma una semplice chiamata al numero di telefono indicato permette di chiarire che si tratta in effetti dell'iniziativa lanciata dal comitato capeggiato da Sergio Morisoli e Alberto Siccardi.

A mettere i soldi sul piatto sarebbe stato proprio l'imprenditore a capo della Medacta, il quale è seriamente intenzionato a portare i ticinesi al voto su questo importante tema.

Se volete firmare l'iniziativa, potete trovare il formulario al seguente link: http://www.referendumfinanziario.ch/index.php/formulario/

Se invece volete guadagnare 600 franchi raccogliendo 200 firme, potete chiamare lo 079 108 74 38.

 

Redazione | 15 mag 2017 09:30

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